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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma il Business Forum Italia-Azerbaigian, Di Maio: “Momento qualificante per le nostre collettività imprenditoriali”

FARNESINA

(foto fonte Farnesina)

ROMA – Si è tenuto alla Farnesina il Business Forum Italia – Azerbaigian, che ha l’obiettivo di consolidare gli ottimi rapporti economici e commerciali tra i due Paesi e si tiene in stretta successione con la V Sessione della Commissione Intergovernativa sulla Cooperazione Economica Italia-Azerbaigian, svoltasi nel gennaio scorso. Il Forum ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, e del Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, nonché del Sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano. Per l’Azerbaigian erano presenti circa 90 rappresentanti di enti, associazioni ed imprese appartenenti a diversi settori; per l’Italia erano invece rappresentate circa 170 imprese. Ha avuto luogo una cerimonia di firma di nove accordi economico-commerciali, oltre che di un Memorandum d’Intesa tra il Maeci ed il Ministero degli Affari Esteri dell’ Azerbaigian. “L’Azerbaigian è un ponte strategico tra Europa ed Asia; i nostri due Paesi sono antichi e si sono incrociati più volte nella storia, come per esempio all’epoca di Marco Polo. Italia ed Azerbaigian sono Paesi amici nello scambio reciproco di culture e religioni”, ha affermato nel suo intervento il Ministro Di Maio sottolineando come questa visita istituzionale sia tra le più importanti svolte dall’Azerbaigian in Occidente nell’ultimo decennio. “La dinamica positiva dei nostri rapporti ha portato negli ultimi dieci anni a un aumento esponenziale nei flussi commerciali. La firma congiunta sul rafforzamento del partenariato strategico multidimensionale, tra i Presidenti Aliyev e Conte, ha sancito un vero salto di qualità andando oltre la dimensione energetica del partenariato”, ha aggiunto Di Maio ricordando l’aumento del 70% degli scambi tra i due Paesi in meno di un decennio: oltre 55 miliardi di euro è il volume delle importazioni dall’Azerbaigian, mentre di oltre 10 miliardi di euro sono le commesse aggiudicate dalle nostre aziende. Dunque la firma di Palazzo Chigi segna una trasformazione dei rapporti bilaterali in una più stretta collaborazione economica e commerciale. “In questo senso – ha evidenziato Di Maio – sono da apprezzare gli sforzi del Governo di Baku nel modernizzare il sistema giudiziario a tutela delle aziende straniere, in particolar modo delle piccole e medie imprese. Le aziende italiane sono impegnate in settori diversi: dal design al turismo passando per l’industria agraria, le tecnologie verdi e la logistica”. Per il Ministro degli Esteri ci sono tutti i presupposti per creare le condizioni più adatte alla crescita, tra diverse opportunità: infrastrutture, trasporti, ingegneria. “Le nostre aziende hanno il know-how necessario per lavorare in un Paese strategico come l’Azerbaigian che ha posto le condizioni per essere un hub regionale tra zona portuale e zona economica speciale; nel settore agroalimentare le aziende italiane sono leader, anche nel rispetto dell’ambiente e nella tracciabilità dei processi produttivi. Abbiamo aziende di primo piano nel campo dell’energia solare, eolica e geotermica: oltre 430 mila sono quelle che hanno investito, negli ultimi cinque anni, in prodotti e tecnologie green”, ha spiegato Di Maio precisando come molte di queste aziende siano attive in settori anche diversi da quello propriamente agricolo, come per esempio quelle manifatturiere o farmaceutiche. “Il Maeci – ha concluso il Ministro – è in prima linea nel supportare queste nostre aziende anche in virtù del processo di internazionalizzazione che abbiamo fortemente voluto. Questo Business Forum sia un momento qualificante per la nostra esperienza e per le nostre comunità imprenditoriali”. (Inform)

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