APPUNTAMENTI
Dalla Lettera settimanale della Società Dante Alighieri
Un’iniziativa del Comitato romano in vista delle celebrazioni del settimo centenario della morte del Sommo Poeta
ROMA -Si svolgerà martedì 31 gennaio alle ore 17 presso la sede centrale romana della Società Dante Alighieri (Piazza Firenze, 27) la conferenza del magistrato Marco Pivetti sul tema “Legalità e giustizia nel processo a Dante”, promossa dal Comitato di Roma in preparazione delle iniziative per il 2021, settimo centenario della morte del Sommo Poeta. Con tre distinti processi e tre distinte sentenze Dante fu condannato dal podestà di Firenze, nominato dalla fazione dei Neri, al pagamento di una multa, alla confisca dei beni e all’esilio prima temporaneo, poi perpetuo, ed infine a morte, prima sul rogo poi per decapitazione. Vi fu anche un processo postumo per eresia che però non giunse a conclusione.
Nei primi processi Dante era accusato di baratteria e di estorsione, ma è difficile dire se egli avesse commesso davvero fatti criminosi di tal genere, dato che è difficile dire di quali fatti concreti egli fosse accusato. Da sempre si discute se quei processi fossero o meno conformi alla legalità e cioè alle norme allora vigenti. La conferenza consentirà di approfondire i tempi in cui Dante visse e ciò che pensiamo ora e abbiamo pensato in passato circa il concetto di legalità processuale e di giusto processo. (Inform)