APPUNTAMENTI
Evento organizzato da Associazione dei Lucani e Circolo “Giustino Fortunato”
ROMA – L’associazione dei Lucani a Roma con il Circolo culturale Giustino Fortunato organizza l’evento sui “Miti e Riti del Maggio in Basilicata: una tradizione ancestrale”. L’appuntamento è per venerdì 16 maggio alle ore 19.00, in Via Nizza n.56, a Roma. L’evento è segnalato dal Consiglio regionale della Basilicata. Interverrà Emanuele Sileo, della redazione della rivista Al Parco (www.alparcolucano.it ), organo on line e a stampa dei 4 Parchi Naturali di Basilicata, tra le regioni con il maggior numero di aree protette. Ai partecipanti verrà consegnato del materiale sui luoghi dei riti e, poi, nella fase conviviale, tra i presenti saranno sorteggiati alcuni prodotti lucani.
“In vari paesi interni della Basilicata – si legge nella nota esplicativa dell’Associazione – tra la fine di aprile ed i primi di maggio prendono l’avvio i preparativi per le diverse manifestazioni dei cosiddetti Riti del Maggio, con un calendario che prosegue nei mesi successivi. Riti del Maggio Si tratta di una serie di eventi tra il sacro ed il profano che uniscono antichi e misteriosi riti arborei con processioni devozionali. I riti arborei, con radici in un tempo non definito, sono diffusi tra la Scandinavia e le Alpi, con propaggini nell’Appennino fino in Basilicata, la regione che conta la maggiore concentrazione e vitalità di questi riti. Nella nostra regione sono presenti in comuni ricchi di boschi (Accettura, Castelmezzano, Castelsaraceno, Oliveto Lucano, Pietrapertosa, Rotonda, Terranova del Pollino, Viggianello) e si svolgono con modalità molto simili anche oltre la primavera, in connessione appunto con celebrazioni religiose cui sono stati associati.Gli articolati e spettacolari rituali, che verranno presentati con foto e filmati, hanno in comune alcune cose: la selezione di due maestosi alberi in luoghi diversi del bosco; il taglio ed il trasposto con buoi; il loro congiungimento in paese dove poi vengono issati in verticale con il solo ausilio di corde e la forza delle braccia.Uno spettacolo possente, affascinante e misterioso. Da conoscere e poi da andare a vedere in qualcuna delle occasioni proposte dal ricco calendario (www.alparcolucano.it/riti ; www.aptbasilicata.it ; ecc. ).”Miti e riti del maggio in Basilicata: una tradizione ancestrale”. Oltre ai riti del Maggio, vi è in Basilicata la rievocazione della favola del romito (U’Rumit), una figura umana interamente ricoperta di foglie che emerge dai boschi, nei giorni del Carnevale a Satriano di Lucania. Questo peculiare rituale è oggetto del filmato (Alberi) girato ad Armento (Pz) dal regista Michelangelo Frammartino, un opera accolta con straordinario interesse a New York durante il mese di proiezioni nel Museo d’Arte Moderna (il famoso MoMa) e, poi, nelle successive proiezioni nei musei di Copenaghen e Milano”. (Inform)