direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Roma anche molti italiani residenti all’estero

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

 CITTÀ DEL VATICANO – “Sono un povero frate che prega”: così padre Pio diceva sempre a chi incontrava. E’ questo il grande messaggio che ha voluto lanciare al mondo attraverso l’invito a tutti alla conversione. Un invito che si realizzava nelle tante ore che dedicava nel confessionale ad ascoltare i fedeli. Così come faceva padre Leopoldo Mandic che accoglieva tutti con amore nel convento di piazzale Santa Croce a Padova. Entrambi i due frati cappuccini sono in questi giorni “in pellegrinaggio” a Roma per volontà di papa Francesco che li ha indicati come gli apostoli della Misericordia nell’Anno Santo apertosi lo scorso 8 dicembre.

Come le decine di migliaia di devoti che sono giunti a Roma, anche Papa Francesco si è recato nel primo pomeriggio di sabato 6 febbraio nella Basilica vaticana per venerare le spoglie dei santi Pio da Pietrelcina e Leopoldo Mandić. Un momento di preghiera personale dopo che in mattinata proprio la preghiera era stata al centro dell’udienza ai fedeli giunti numerosissimi in occasione del pellegrinaggio giubilare delle reliquie di padre Pio. Incontrandoli in piazza San Pietro, gremita per l’occasione, il Pontefice ha rivolto loro l’invito a «sperimentare la bellezza del perdono del Signore. E questa — ha aggiunto — è una scienza che dobbiamo imparare tutti i giorni». E sono stati veramente tanti i pellegrini che in preghiera hanno voluto “incontrarli e salutarli” sin dal loro arrivo prima nella Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura e successivamente nella basilica di San Salvatore in Lauro da dove poi è partita la processione che ha portato le spoglie dei due frati cappuccini nella Basilica di san Pietro, in Vaticano.

Una processione spettacolare che ha visto la partecipazione di un fiume di gente che in varie occasioni ha costretto il corteo a fermarsi lungo il tragitto. Tra questi molti italiani residenti all’estero e arrivati a Roma per l’occasione. “Siamo molto devoti e non potevamo mancare a questo appuntamento. Occasione anche per partecipare al Giubileo della Misericordia proprio a Roma attraversando la Porta Santa di San Pietro”, dice Anna arrivata a Roma dalla Svizzera con tutta l’intera famiglia: marito e tre figli, il più piccolo 10 anni. (Raffaele Iaria -Migrantes online /Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform