COOPERAZIONE
Incontro nella sede della Provincia con l’assessore all’Immigrazione Eligio Grizzo
Progetto “Return Home and Remploy”, collaborazione per il reinserimento lavorativo in patria dei cittadini ghanesi
PORDENONE – Tappa pordenonese per l’ambasciatrice del Ghana in Italia Evelyn Anita Stokes-Ayford che, sabato, insieme alla sua delegazione, accompagnata da Roberto Vitale, presidente dell’Associazione Culturale Onlus “Cinzia Vitale”, è stata accolta nella sede della Provincia di Pordenone dal vicepresidente ed assessore con delega all’Immigrazione Eligio Grizzo. L’incontro, molto cordiale – riferisce in una nota la Provincia – è stato l’occasione per rinsaldare un rapporto di collaborazione fra il governo del paese africano e la Provincia di Pordenone che ha nel progetto di rimpatrio facilitato e assistito Return Home and Remploy, nei confronti del quale l’ambasciatrice ghanese ha rinnovato il suo giudizio positivo, uno dei suoi capisaldi.
Nato cinque anni e inizialmente rivolto ai soli cittadini ghanesi regolari residenti in Provincia (poi esteso anche ad altri cittadini stranieri) il progetto Return Home and Remploy prevede un iter per il reinserimento lavorativo in patria e molteplici agevolazioni economiche. Ad oggi, 35 sono le persone (undici i ghanesi) che, beneficiando di “Return Home”, sono rientrati in Patria realizzando il sogno di diventare imprenditori. Come ricordato dal vicepresidente Grizzo, promotore dell’iniziativa, “il progetto è una valida risposta delle istituzioni nei confronti della comunità ghanese, la terza più numerosa fra gli stranieri residenti in provincia di Pordenone che, causa la crisi, su 3.400 cittadini ghanesi regolarmente registrati conta oggi 1.200 disoccupati da sei a dodici mesi”. A chi sceglie il rimpatrio volontario, la Provincia, garantisce secondo quanto stabilito da un precedente studio di fattibilità dell’Università di Udine, aiuti economici e strutturali.
Gli aiuti economici consistono nel pagamento del biglietto aereo, in un versamento una tantum che può andare da 1.100 a 3.000 euro, un’indennità di 400 euro per le prime spese e, infine, un sostegno di 300 euro a persona per i primi tre mesi. Gli aderenti al Return home possono inoltre contare sul supporto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e dei missionari comboniani, che seguono da vicino lo sviluppo delle imprese. Il vicepresidente Grizzo ha inoltre annunciato la sua presenza a Accra, da fine agosto fino ai primi di settembre (presumibilmente dal 28 agosto al 6 settembre) proprio per una visita di verifica delle azioni messe a segno dalla Provincia, attraverso Return Home, ospite della onlus Africa Libera di Carpi. (Inform)