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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Philadelphia un incontro con il senatore Pd Roberto Cociancich

PARTITI

Un’iniziativa organizzata dal locale circolo Pd nell’ambito della campagna  referendaria a sostegno del sì

 

PHILADELPHIA – Il circolo Pd di Philadelphia ha organizzato un incontro con Roberto Cociancich, membro Pd della Commissione Affari Costituzionali del Senato, nell’ambito della campagna referendaria a sostegno del alla riforma costituzionale promossa dall’esecutivo in carica.

Cociancich ha in premessa ricordato come il premier Matteo Renzi, sin dai tempi delle primarie del 2012 e 2013, avesse ribadito la necessità di una riforma costituzionale, sollecitando la dimensione europea del Senato. Richiamate anche le difficoltà dell’iter parlamentare connesso al varo della riforma, in particolare l’ostruzionismo rappresentato dalla moltiplicazione degli emendamenti formulati da una parte dei gruppi presenti in Parlamento.

Anche il segretario del circolo Pd di Philadelphia, Pasquale Nestico, presidente del Pd italiano negli States, ha ribadito l’importanza della discussione sulla riforma, sostenendo il sì al referendum nell’ambito di un confronto aperto anche a posizioni contrarie: Un dibattito che, secondo Nestico, “dovrebbe entrare nel merito delle questioni poste dal referendum e non essere pro o contro Matteo Renzi, la cui spinta innovatrice – ha ricordato – dovrebbe essere sostenuta dopo anni di instabilità politica che ha portato l’Italia ad avere ben 63 governi in 70 anni e 27 presidenti del Consiglio”. Facendo un parallelo con le Assemblee parlamentari degli Stati Uniti, Nestico ha poi elogiato “una riforma che riduce fortemente il numero dei parlamentari e conseguentemente i costi della poltica”.

Da parte sua, Cociancich ha evidenziato come immobilismo politico e pesante debito pubblico abbiano inciso sulla credibilità del nostro Paese all’estero. “Altro elemento che rende l’Italia un paese ancora arretrato – ha proseguito – è una burocrazia che impedisce la modernizzazione del paese e infine una tassazione eccessiva che grava sui cittadini e sulle imprese”. “Un insieme di ostacoli – sostiene Cociancich – che impedisce al sistema Italia di crescere”.

Per il parlamentare democratico si è trattato di “una giornata intensa con un dibattito ricco di domande e curiosità intelligenti da parte dei nostri connazionali che hanno costituito una comunità forte, solidale e coesa”. “Anche da chi è così lontano da casa – ha rilevato Cociancìch – non viene meno il desiderio di contribuire al successo del nostro paese e di vederlo più semplice, meno burocratico e più giusto. In altre parole un Paese capace di stare a testa alta tra le altre nazioni e, grazie ad una organizzazione più moderna, di superare tanti pregiudizi che rendono più amara la vita degli italiani che vivono all’estero”. (Inform)

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