direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Parigi la conferenza dei capigruppo dei partiti aderenti al Pse nei Parlamenti nazionali dell’Ue

PARTITI

Tra gli interventi anche quello di Laura Garavini (Pd, ripartizione Europa): “Favorire la mobilità dei giovani in Europa, ma promuovere lavoro nei Paesi di origine”

 

PARIGI – “Il nostro sforzo, in qualità di partiti e gruppi appartenenti al Partito del Socialismo Europeo, deve mirare ancora oggi a creare massicce opportunità di lavoro per le giovani generazioni, anche e soprattutto nei Paesi di origine”: questo l’impegno ribadito da Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, nel suo intervento alla seconda conferenza dei capigruppo socialisti e democratici dei Parlamenti nazionali dell’Ue, svoltasi a Parigi all’interno dell’Assemblea nazionale francese.

“Dobbiamo lasciarci alle spalle le politiche di sola austerità che si sono rivelate un errore nella gestione della crisi economica di questi ultimi anni. Serve – ha aggiunto Garavini – il rilancio di un grande piano di investimenti e dell’occupazione in Europa. E serve una revisione del Patto di stabilità che consenta ai singoli Paesi membri di scorporare gli investimenti aggiuntivi in formazione e cultura, dal calcolo del vincolo di bilancio”.

L’esponente democratica si è poi soffermata sulla mobilità della giovani generazioni, che “produce effetti molto positivi sia per i paesi di arrivo che per quelli di origine, dal momento che la mobilità produce un arricchimento culturale indescrivibile”. “Al tempo stesso – ha segnalato – dobbiamo fare attenzione al rischio di una vera e propria desertificazione intellettuale in alcune parti dell`Europa, soprattutto al Sud, ancora gravate dalle conseguenze della crisi economica globale. Territori che sperimentano da alcuni anni a questa parte un massiccio esodo dei propri giovani, a causa della mancanza di opportunità lavorative”.

“L`idea dell‘introduzione di un passaporto per la mobilità per i giovani europei, che renda loro più agevole l`accesso ad una serie di diritti, in ambito sociale, sanitario, scolastico, formativo, universitario, in un altro paese dell’Unione Europea, può essere un ottimo strumento per il perseguimento di una piena cittadinanza europea. Il tutto – ha concluso Garavini – allo scopo di associare l’Unione Europea ad un qualcosa di amichevole e di riaffezionare un`intera generazione all`Europa”.

La conferenza, che ha visto la consegna dal testimone da parte dell’ideatore del network, Ettore Rosato, capogruppo dei Deputati Pd, al presidente francese Bruno Le Roux, si è conclusa con il lancio della piattaforma telematica: http://progressive-europe.eu. Il prossimo appuntamento del network viene annunciato a Berlino. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform