ASSOCIAZIONI
Sono intervenuti anche i parlamentari Pd Francesca La Marca (ripartizione America settentrionale e centrale) e Fabio Porta (ripartizione America meridionale). Rinnovato il Consiglio generale e confermati il segretario generale Salvatore Augello e il presidente Angelo Lauricella
PALERMO – Si è concluso a Palermo il XIII Congresso dell’Unione Siciliana Emigrati e Famiglie (Usef), occasione che ha consentito un approfondimento delle problematiche che oggi interessano i migranti in genere e l’emigrazione italiana in particolare.
Su quest’ultimo tema il Congresso ha approvato un documento finale redatto sulla scorta della relazione del segretario generale dell’Usef, Salvatore Augello, che ha rilevato come la Regione abbia di fatto cancellato il settore dei siciliani nel mondo tra le sue aree di intervento, dimostrando di non comprendere l’importanza del mantenimento dei legami con le collettività emigrate. Un atteggiamento che, secondo il segretario generale, arreca “un danno sia di immagine, che allontana le comunità dalla propria terra, sia di sostanza, non tenendo per niente in conto la ripresa del dramma dell’emigrazione che continua a colpire i comuni siciliani, senza salvare nemmeno le grosse città”. “Una emigrazione – si legge nella nota diffusa da Augello al termine del Congresso – fatta di giovani che fuggono da una società dove per loro non si intravede futuro, fatta di disperati che non riescono più a trovare un minimo di occupazione ed i mezzi di sussistenza per se e per la propria famiglia”. Per il segretario generale è un errore da parte della Regione “non utilizzare la grande risorsa che ha all’estero e che è costituita dalla propria emigrazione”, così come trascurare la rete costituita dalle associazioni regionali, “che si estende a tutto quel mondo dell’emigrazione dove si è recata la nostra gente”.
Di questi ed altri problemi si è occupato il congresso, nel corso di un dibattito a cui hanno partecipato rappresentanti delle associazioni Usef provenienti dal Cile, dall’Argentina, dal Brasile, dal Belgio, dalla Germania, senza contare i contributi scritti pervenuti dalla Svizzera, dall’Argentina, dalla Francia, dall’Inghilterra, che oltre ad essere letti, sono stati acquisiti agli atti.
Un congresso, che “organizzato in tono minore per mancanza di mezzi, ha invece registrato un alto livello di interventi e di presenze, di rappresentanti e dirigenti che hanno raggiunto la sede del congresso a spese proprie – si legge nella nota, che segnala poi come di particolare rilievo sia stata la partecipazione dei deputati Francesca La Marca e Fabio Porta, eletti per il Pd rispettivamente nella ripartizione America settentrionale e centrale e nella ripartizione America meridionale, che hanno dato una esaustiva panoramica del loro lavoro alla Camera dei Deputati e dell’impegno messo nell’individuare problematiche e proporre soluzioni. Gli interventi hanno anche sottolineato l’importanza del compito a cui hanno assolto l’Usef e le altre associazioni, che non hanno certamente ancora esaurito il proprio ruolo e la propria funzione.
Alla fine del proficuo ed approfondito dibattito, è stato rinnovato il Consiglio generale e sono stati confermati Salvatore Augello nella carica di segretario generale e Angelo Lauricella in quella di presidente. Approvato anche un documento finale (vedi anche http://comunicazioneinform.it/