BREXIT
In vista del Consiglio europeo straordinario di domani
Esaminate le misure di messa in sicurezza in caso di uscita senza accordo
ROMA – In vista del Consiglio europeo straordinario previsto domani, si è svolta a Palazzo Chigi la settima riunione della task force Brexit. Nel corso dell’incontro sono stati discussi gli ultimi sviluppi ed esaminate le misure di messa in sicurezza in caso di uscita senza accordo del Regno Unito dall’Unione Europea (il cosiddetto “no deal”). È stato inoltre ribadito l’impegno italiano per garantire un recesso ordinato ed evitare il “no deal”. Tuttavia, vista l’incertezza e la probabilità di un recesso senza accordo sono state finalizzate le misure di preparazione e di emergenza del Governo italiano. In particolare, sono state adottate o in fase di finalizzazione 19 norme dell’Unione Europea in diversi settori (dal trasporto aereo al cambiamento climatico, dal programma Erasmus+ ai servizi finanziari).
A livello nazionale – si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi in proposito – è stato approvato il decreto-legge 25 marzo 2019, n.22 sui servizi finanziari e i diritti dei cittadini ed è stato avviato un piano operativo di assistenza e informazione alle imprese nei principali punti interessati dal commercio tra Italia e Regno Unito (porti, aeroporti, snodi logistici). È stato, infine, aggiornato il documento a cura della task force Brexit “Prepararsi al recesso senza accordo del Regno Unito dall’Unione Europea”, con tutte le informazioni utili sulle conseguenze di una Brexit senza accordo settore per settore. (Inform)