EVENTI
Nell’atrio del Palazzo dell’ONU, in occasione del semestre di presidenza italiana della Commissione europea
Grido d’allarme di fronte ad una grave minaccia all’ambiente
NEW YORK – Dopo le tappe di Parigi, Venezia, Madrid e Roma, è in arrivo a New York il “Garbage Patch State”, lo “Stato di plastica” dell’artista italiana Maria Cristina Finucci, che intende così portare nel cuore delle Nazioni Unite il suo messaggio contro i residui plastici che inquinano gli oceani. Lo Stato di plastica rappresenta la superficie occupata dai rifiuti di plastica, pari a di 16 milioni di chilometri quadrati divisi in cinque gigantesche “isole” formate da oggetti usati magari una sola volta e poi gettati.
In occasione del semestre di presidenza italiana della Commissione europea, l’installazione arriva nell’atrio del Palazzo di Vetro, luogo in cui si dibattono e condividono le politiche e le strategie internazionali per la tutela dell’ambiente e l’uso sostenibile delle limitate risorse naturali del pianeta. Si tratta di un grido d’allarme di fronte a una grave minaccia, troppo spesso ignorata: per vari motivi, infatti, questa distesa di plastica dispersa nei mari non si riesce a vedere dai satelliti ed e’ difficile catturarne un’immagine unitaria.
L’iniziativa, ospite a New York dal 29 settembre al 19 ottobre, ha visto la luce all’Unesco a Parigi nell’aprile 2013, prima di trasferirsi alla Biennale di Venezia nel cortile della Ca’ Foscari. (Inform)