direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Montreal la conferenza “Nei 200 anni dalla scrittura dell’Infinito. Il Quaderno napoletano e il metodo dell’Infinito di Leopardi”

APPUNTAMENTI

All’IIC il 30 aprile, a cura di Paola Italia, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna

 

MONTREAL – L’Istituto Italiano di Cultura di Montreal ospiterà martedì 30 aprile alle ore 18 la conferenza in lingua italiana intitolata “Nei 200 anni dalla scrittura dell’Infinito. Il Quaderno napoletano e il metodo dell’Infinito di Leopardi”,  cura di Paola Italia, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.

A presentare la relatrice e i temi della conferenza saranno Dario Brancato, professore della Concordia University, e Francesco D’Arelli, direttore dell’IIC.

Nell’anno in cui si celebrano i duecento anni dalla scrittura dell’Infinito, Paola Italia, con l’esperienza di molti anni passati sulle “sudate carte” di Leopardi nella preparazione dell’edizione critica dei Canti (Firenze, presso l’Accademia della Crusca, 20092), e la passione che i lettori hanno conosciuto nel fortunato Il metodo di Leopardi (Carocci, 2016), ci fa entrare per la prima volta dentro al laboratorio di Giacomo, seguendo, attraverso le correzioni, stesure, redazioni del “Quaderno Napoletano”, le varie fasi del suo metodo creativo. Un viaggio avventuroso e affascinante, compiuto direttamente a contatto con i manoscritti e le stampe, per illustrare passo dopo passo, variante dopo variante, come nasce un capolavoro, qual è il “metodo” da cui scaturisce una straordinaria macchina di un “pensiero poetante”, che, a due secoli dalla nascita, non smette ancora di stupire.

Paola Italia ha studiato a Pavia, Ginevra, Pisa e dal 2005 è professore associato di Letteratura Italiana. Ha insegnato nelle Università di Siena, alla Sapienza di Roma e Bologna. I suoi filoni di ricerca riguardano la letteratura moderna, dal Settecento all’Ottocento e la letteratura del Novecento, con particolare attenzione ai problemi filologici e linguistici legati alle edizioni dei testi e con una specializzazione per la filologia d’autore. Ha lavorato all’edizione critica del Fermo e Lucia, diretta da Dante Isella e a quella dei Canti di Leopardi diretta da Franco Gavazzeni. In ambito novecentesco si è occupata di Gadda (Glossario di Carlo Emilio Gadda ‘milanese’, Edizioni dell’Orso, 1998 [Premio “Marino Moretti” per la Critica e la Filologia nel 1999]), Savinio (Il pellegrino appassionato. Savinio scrittore 1915-1925, Sellerio, 2004 [Premio “Domenico Rea” nel 2005]); Manganelli, Sinigaglia, Bassani, Tobino, curando nuove edizioni delle loro opere. Attualmente, con Giorgio Pinotti e Claudio Vela è responsabile della pubblicazione delle opere di Carlo Emilio Gadda nelle edizioni Adelphi, in cui è appena uscita una nuova edizione di Eros e Priapo, fondata sul manoscritto originale (Milano, 2016).

L’ingresso alla conferenza è libero. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform