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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Milano l’incontro “Argentina: opportunità nel settore energetico e della transizione produttiva”, gli interventi del Ministro degli Esteri Tajani e della Ministra delle Relazioni esterne dell’Argentina Mondino

EVENTI

 

MILANO – A Milano, presso Palazzo Turati, si è tenuto l’evento dedicato all’Argentina e al tema delle “opportunità nel settore energetico e della transizione produttiva”, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Agenzia ICE, dalla Camera di Commercio Italiana in Argentina e da Promos Italia. L’evento è stato introdotto dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, e dalla Ministra delle Relazioni esterne , commercio internazionale e il culto della Repubblica Argentina Diana Mondino. Nel quadro del rilancio delle relazioni con l’America Latina e con l’Argentina in particolare, l’appuntamento intende promuovere e consolidare ulteriormente i rapporti economici e commerciali tra i due Paesianche come seguito della visita del Presidente Milei e della Ministra Mondino di febbraio scorso. Il focus si è incentrato sull’energia quale settore di estremo interesse condiviso. Hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, rappresentanti governativi, istituzionali e business argentini ed italiani, per dare una visione dettagliata e aggiornata del panorama energetico locale.

Nel suo intervento il Ministro Tajani ha sottolineato l’importanza rappresentata dalla visita in Italia da parte del nuovo governo argentino. “L’evento di oggi conferma che c’è una scelta strategica di rapporti tra i nostri due Paesi. Puntiamo su una realtà come l’Argentina”, ha spiegato Tajani ricordando anche la richiesta da parte dell’Argentina di entrare nell’Osce così come la presenza di Milei al vertice italiano dei leader G7. Tajani ha parlato del commercio internazionale come parte fondamentale della politica estera italiana con un export che rappresenta circa il 37% del prodotto interno lordo. “Diamo una grande importanza all’America Latina”, ha aggiunto Tajani evidenziando come esistano forti legami linguistici e culturali tra l’Italia e molti Paesi di questa parte del mondo, in modo particolare con l’Argentina dove esiste anche un legame affettivo . Tajani ha poi annunciato che si recherà in Argentina nei prossimi mesi con una delegazione di imprese: per il Ministro degli Esteri l’interesse dell’interscambio economico tra i due Paesi è solido e va rafforzandosi. “Il nostro obiettivo è la crescita e il benessere: i nostri due Paesi sono partner naturali con imprese italiane che credono da sempre nell’Argentina”, ha aggiunto Tajani precisando la cifra di 250 imprese italiane attive in Argentina che danno lavoro a oltre 20mila persone generando movimenti d’affari per circa 3 miliardi di euro. Tajani poi ha auspicato un reciproco vantaggio dallo sviluppo ulteriore delle relazioni commerciali tra Italia e Argentina. I due settori prioritari sono quello energetico e quello produttivo, dove l’Italia vuole vestire il ruolo di partner privilegiato. “Le nostre imprese nel settore energetico sono attori globali che vogliono mettere a disposizione il loro saper fare”, ha spiegato Tajani che ha riconosciuto nella controparte Argentina un Paese dalle straordinarie risorse naturali in un contesto molto competitivo a livello internazionale dove c’è un gigante come la Cina. Tajani ha anche parlato di cooperazione paritaria e mutuamente vantaggiosa con l’Argentina. “Abbiamo a disposizione tutti gli strumenti della diplomazia economica: il nostro è un grande gioco di squadra”, ha aggiunto Tajani vedendo nel G7 del commercio un’occasione per parlare di obiettivi da raggiungere.  In ultimo, rivolgendosi stavolta in spagnolo alla controparte argentina, Tajani ha ribadito come il lavoro congiunto possa portare benefici anche al contrasto della disoccupazione giovanile ma anche in campo formativo. “La collaborazione tra Argentina e Italia è una priorità per noi e per voi”, ha concluso Tajani con la speranza di incontrare in Calabria la ministra argentina al vertice G7 per parlare di commercio internazionale in una strategia congiunta per lo sviluppo dell’America Latina e dell’Argentina. Ha poi preso la parola la ministra Mondino che ha spiegato come l’Argentina sia sempre stata una terra di opportunità anche se a volte non si è riusciti a concretizzare questo potenziale. “In questi sei mesi abbiamo preso diverse decisioni: l’inflazione si sta riducendo molto velocemente. L’Argentina ha avuto un’inflazione altissima e non c’è stato risparmio; se non c’è risparmio non ci sono investimenti”, ha spiegato Mondino sottolineando come lo Stato abbia deciso di spendere in un modo più efficiente riducendo la spesa pubblica.  “Tutto può crescere in Argentina”, ha aggiunto Mondino ribadendo che si è partiti dal rivedere alcuni parametri per cercare di correggere la rotta modificando anche la politica monetaria. Mondino ha parlato di un livello di disoccupazione inferiore rispetto al passato. Un altro pilastro è dettato dai cambiamenti istituzionali. “Stiamo lavorando per accedere all’Ocse e avere un insieme di regole affini a quelle di altri Paesi”, ha precisato Mondino sottolineando la centralità di scelte politiche volte a una nuova regolamentazione per semplificare procedure e togliere restrizioni. La Ministra ha concluso parlando di un cambiamento anche culturale incentrato negli incentivi volti a promuovere lavoro e formazione. (Inform)

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