MOSTRE
Dal 4 giugno al 14 agosto il Museo italiano ospita un allestimento che testimonia la vita al Bonegilla camp, spazio adibito dal Dipartimento dell’immigrazione australiano al transito, l’accoglienza e la formazione degli immigrati
MELBOURNE – Il Museo italiano di Melbourne (199 Faraday Street, Carlton) ospiterà dal 4 giugno al 14 agosto la mostra intitolata “Braving Bonegilla. A Photographic Journey in the Italian Migrant Experience”, allestimento che ricorda la vita al Bonegilla Migrant Reception and Training Centre, il primo e più grande spazio adibito dal Dipartimento dell’immigrazione australiano a supporto per la sistemazione e la formazione degli immigrati. Il centro, in una località rurale dello Stato di Victoria, ha operato – insieme a 23 centri analoghi – dal 1947 al 1971, ospitando oltre 300 mila persone fuggite dall’Europa a seguito della Seconda guerra mondiale e immigrati che desideravano stabilirsi in Australia. In quegli anni furono 350 mila gli immigrati italiani che giunsero in Australia, 42 mila dei quali attraverso un percorso assistito concordato tra i due Stati. Insieme ad essi, anche molti rifugiati, che avevano perduto le proprie case con l’annessione di territori italiani alla Jugoslavia e che transitarono nel Bonegilla camp.
La mostra include fotografie provenienti dall’archivio della Co.As.It. Italian Historical Society, che testimoniano la vita nel campo, scenario anche di alcune rivolte, nel 1952. L’inaugurazione si svolgerà il 3 giugno alle ore 18.30. Saranno presenti alcuni degli ospiti di Bonegilla.
La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 17 e il sabato dalle 12.30 alle 18. (Inform)