direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Matelica “L’Italia del miracolo. Arte, design, pubblicità 1948-1968”

MOSTRE

Da oggi al 6 novembre un percorso nel miracolo economico italiano attraverso il materiale del Massimo e Sonia Cirulli Archive

MACERATA – Viene inaugurata oggi a Matelica, in provincia di Macerata, la mostra “L’Italia del miracolo. Arte, design, pubblicità 1948-1968”, ospitata presso il Teatro Piermarini sino al 6 novembre 2014.

L’allestimento racconta, attraverso il materiale proveniente dal Massimo e Sonia Cirulli Archive, l’esplosione di creatività e la nascita di un nuovo stile di vita nel ventennio a cavallo tra la metà degli anni Quaranta e la metà degli anni Sessanta. Una storia di successo, una rivoluzione del costume e delle abitudini in cui operano spinte provenienti dall’alto e dal basso: da una parte il rigore della politica monetaria della Banca d’Italia e la visione delle grandi imprese, Eni, Edison, Olivetti, Pirelli, Piaggio, chiamate a interpretare, spesso in maniera lungimirante, nuove esigenze; dall’altra l’aspettativa di una vita migliore degli italiani che diventa il motore delle piccole e medie imprese di nuova generazione (Ignis, Rex, Zoppas), degli artigiani, designer e artisti che iniziano a riprogettare il mondo, colpiti da un’ondata di felicità progettuale che si trasmette in tutti i settori del made in Italy (piccoli e grandi elettrodomestici, la nuova industria dell’alimentazione, i mezzi di trasporto, la moda). Progetti e prodotti realizzati dai più grandi artisti e designer italiani, da Bruno Munari a Ettore Sottsass, da Erberto Carboni a Lorenzo Castellaro, da Carlo Mollino a Giò Ponti, da Marco Zanuso a Pietro Dorazio e Franco Grignani. Già nel 1947 la rivista americana “Fortune”, pur definendo l’Italia tra le più povere delle nazioni moderne, ne riconosceva la Fine Italian Hand, la capacità di produrre eccellenza nella moda, come nell’industria chimica, in quella automobilistica o ancora nelle macchine per ufficio della Olivetti, tracciando una mappa dei settori che nel giro di pochi anni diventeranno trainanti nel riconoscimento internazionale del Made in Italy.

Nel 1959 il “Daily Mail” di Londra definisce l’efficienza e la prosperità del sistema produttivo italiano un miracolo economico, mentre il “New York Times”, sempre nello stesso anno, decreta la lira come moneta più stabile d’Europa. Sotto lo sguardo incredulo del mondo, l’Italia, da nazione prevalentemente agricola, svetta tra i paesi industrializzati, seconda in Europa solo alla Germania. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform