ITALIANI ALL’ESTERO
Cappelloni è divenuto in questi anni portavoce del gemellaggio tra la città argentina e il suo comune di origine, Sant’Angelo in Vado, siglato negli anni Novanta
MAR DEL PLATA – Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Mar del Plata ha dichiarato “visitatore notevole della città”, Gastone Cappelloni, poeta e scrittore marchigiano, divenuto in questi anni portavoce del gemellaggio tra la città argentina e il suo comune di origine, Sant’Angelo in Vado, siglato negli anni Novanta.
L’iniziativa – si legge nella nota diffusa da Spazio Giovane in proposito – è nata da un’idea di Marcelo Carrara, consigliere del Cgie e consigliere comunale di Mar del Plata, quale riconoscimento per l’attività culturale svolta da Cappelloni tra i due comuni, attraverso la quale è nata una rete letteraria molto ricca di iniziative.
La cerimonia si è svolta presso l’Aula del Consiglio comunale con l’intonazione degli inni nazionali italiano e argentino e con la proiezione di un filmato del marplatense Roberto Pennisi, dedicato alle famiglie vadesi che hanno scelto questa città come destino tanti anni fa. Di seguito, il vice presidente del Consiglio comunale, Balut Tarifa Arenas ha dato il benvenuto a tutti i presenti e ha ringraziato in particolare Carrara per la iniziative messe in atto per promuovere lo storico rapporto tra le due Comuni.
Nel suo intervento, Carrara ha sottolineato l’importanza di rafforzare anche a livello istituzionale i legami con le collettività italiane, illustrando alcuni progetti in corso e annunciando la possibilità di svolgere tra due anni un incontro internazionale di poesia a Mar del Plata.
Erano presenti alla cerimonia anche l’assessore al Turismo di Mar del Plata, Gabriela Magnoler, il console d’Italia Dario Cortese, diversi rappresentanti della comunità italiana locale e gli alunni della Scuola italiana Leonardo Da Vinci, che hanno interpretato alcune canzoni italiane.
Gastone Cappelloni ha ringraziato tutti i presenti, richiamato le principali tappe della sua tournée in Argentina e confermato la sua volontà di continuare a lavorare per lo scambio culturale tra i due Paesi.
In chiusura, l’esibizione della cantante italo-argentina Lucia Bravi, di origini marchigiane. (Inform)