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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Mantova una rassegna cinematografica dedicata al fine vita

PATRONATI

Un’iniziativa organizzata dalle locali Uil e Ital in occasione della creazione del Punto Coma in loco

 

MANTOVA – Si è aperta ieri a Mantova la rassegna di cinema organizzata dalle locali Uil e Ital in occasione della creazione del Punto Coma di Mantova, spazio dedicato a pazienti in stato di coma e ai loro familiari.

Proiettato e discusso il film di Marco Bellocchio “Bella Addormentata” che ha sullo sfondo gli ultimi giorni di Emanuela Englaro, vissuta 17 anni in stato di coma vegetativo e deceduta in seguito all’interruzione dell’alimentazione artificiale, un caso molto discusso dall’opinione pubblica italiana. “Le storie dei personaggi – si legge nel depliant di presentazione – si collegano emotivamente a quella vicenda in una riflessione esistenziale sul perché della vita e della speranza umana malgrado tutto”.

Il tesoriere della Uil di Mantova, Fabio Caparelli, ha presentato il film sottolineando l’obiettivo della rassegna nella conoscenza del problema del fine vita, spesso affrontato solo in casi eclatanti. Commentando il film ha anche espresso un forte interesse e coinvolgimento emotivo. “L’ho divorato – ha detto, – è stato per me una tempesta di sentimenti e di emozioni”.

Sono intervenuti di seguito Beppino Englaro, padre di Eluana, e il critico cinematografico Alberto Cattini, in una discussione animata, che ha coinvolto aspetti estetici, tematiche morali e risvolti di impegno sociale.

La rassegna cinematografica proseguirà il 2 aprile con il film “Come pietra paziente” di Atiq Rahimi e il 9 aprile con il film “Parla con lei” di Pedro Almodòvar. La sede della rassegna è il Mignon Cinema d’Essai.

“Ogni nostra attività deve coinvolgere il mondo della cultura e la società civile. È il metodo per costruire il sindacato a rete – ha affermato il segretario generale della Uil di Mantova, Paolo Soncini. (Inform)

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