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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Lubiana e Bled si è conclusa la tournée dell’Orchestra dei Cento Ragazzi

INIZIATIVE

Anche in Slovenia i concerti dedicati all’Europa di domani e alla pace dell’orchestra formata grazie ad un progetto di formazione educative e artistica promosso anche dall’IIC di Belgrado

 

BELGRADO – L’Orchestra dei Cento Ragazzi si è esibita lo scorso fine settimana a Lubiana e Bled, in Slovenia, concludendo la tournée che lo scorso agosto li aveva visti protagonisti di due concerti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado nella capitale serba e a Novi Sad.

I Cento Ragazzi sono così ora sulla via del ritorno nei loro rispettivi Paesi d’origine e nelle loro Scuole di musica, con due importanti appuntamenti previsti per il prossimo anno: una tournée di concerti in Italia sul lago di Garda e nell’ambito di Expo 2015.

L’Orchestra dei Cento Ragazzi – si legge nella nota diffusa in proposito dall’IIC di Belgrado – è una formazione musicale nata attorno a un progetto di formazione educativa e artistica fra studenti di musica, promosso dalle associazioni culturali italiane Gaia Eventi di Milano e W.A. Mozart di Desenzano del Garda, con alcune Scuole di Musica collegate al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, in un’ottica di scambio di esperienze culturali e musicali. È formata dai migliori allievi, di età compresa fra i dodici e i vent’anni, scelti dalle scuole stesse, con apertura ai più brillanti allievi di alcune Scuole di musica di Paesi vicini: Austria, Slovenia, Croazia, Serbia e Macedonia.

Sulla traccia di un percorso artistico iniziato poco dopo l’avvio del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea e in coincidenza con il ricordo dell’inizio della Grande Guerra, i Cento Ragazzi hanno voluto dedicare i loro concerti all’Europa di domani e alla pace, alla promozione di un contesto costruttivo di confronto, di dialogo e di scambio interculturale. “La riflessione sui massacri della Grande Guerra ci impone l’impegno a costruire un futuro di pace, libertà e democrazia, nel segno della conoscenza, del dialogo, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani – afferma a questo proposito Sira Miori, direttore dell’IIC di Belgrado. Al percorso formulato dall’IIC hanno collaborato anche Rita D’Arenzo presidente di Gaia Eventi, i sindaci di Belgrado-Comune di Vracar  Branimir Kuzmanovic, il sindaco di Bled Janez Fajfer e i rappresentanti delle Scuole di Musica di Serbia, Slovenia, Croazia, Austria e Macedonia.

Anche nelle tappe slovene, la preparazione musicale dei Cento Ragazzi e la direzione dell’Orchestra sono state seguite e condivise dai tre direttori stabili dell’Orchestra: l’italiano Alberto Cavoli, il serbo Goran Uzelac e lo sloveno Primoz Kerstanj.

I concerti sono iniziati con l’Inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, l’inno dell’Unione europea. Sono seguiti brani classici di compositori europei, dagli sloveni  J.K. Dolar e B. Ipavec,  a J. S. Bach, a A. Vivaldi, a E. Grieg. La seconda parte del programma presentava invece una scelta musicale più congeniale all’età dei Ragazzi: da Vlady Bianchini (con un brano composto proprio per la loro Orchestra), a U. Koder, a John Williams , ad Aram Khachaturian, a Ennio Morricone ad Astor Piazzolla. Il “Va’ pensiero” dal Nabucco di Verdi, per sola orchestra, è stato suonato come bis alla conclusione del concerto.

“Il filo conduttore del progetto è la condivisione dei metodi di insegnamento adottati dalle scuole di musica dei diversi Paesi e lo sviluppo di rapporti interpersonali attraverso il linguaggio universale  della musica – afferma Rita D’Arenzo, ideatrice e organizzatrice del progetto italiano.

E’ in quest’ottica che, a fine agosto scorso, i cento Ragazzi si sono incontrati a Belgrado anche per frequentare un ciclo di seminari tenuti da musicologi e specialisti dei singoli strumenti musicali, allo scopo di approfondire la loro formazione e di acquisire nuove conoscenze sulle tradizioni musicali europee.

L’iniziativa – segnala la nota – risponde anche alle linee guida della Commissione europea per la promozione delle espressioni culturali dei popoli, della diversità culturale e della creatività artistica, in un contesto di dialogo e di confronto costruttivo, per sostenere la collaborazione e gli scambi tra i giovani attorno ad un progetto comune, in un contesto plurilingue e multiculturale.

L’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, ha sostenuto e appoggiato, assieme all’IIC di Lubiana, la prosecuzione del percorso dell’Orchestra dei Cento Ragazzi nelle due tappe slovene, in un’ottica di condivisione del progetto di cui è co-fondatore. (Inform)

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