direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “l’Italia con voi” l’intervista a Daniele Marconcini, presidente dell’associazione Mantovani nel mondo

RAI ITALIA

 

Un colloquio sulle caratteristiche dell’emigrazione lombardo-veneta e le attività del sodalizio, a breve distanza dalla celebrazione della Giornata dell’emigrazione lombarda e mantovana

 

ROMA – Alla trasmissione di Rai Italia “l’Italia con voi” l’intervista a Daniele Marconcini, presidente dell’associazione Mantovani nel mondo, che illustra le caratteristiche dell’emigrazione lombardo-veneta e le attività del sodalizio, fondato il 10 dicembre del 1997.

Marconcini ricorda in premessa come “la prima grande emigrazione italiana è stata quella lombardo-veneta, ai tempi dell’Unità d’Italia. Con la disgregazione dell’impero austro-ungarico ci fu una grave crisi economica e in contemporanea in Brasile l’ultima imperatrice decise di abolire la schiavitù per motivi religiosi; così i mantovani e il lombardo veneto vengono arruolati per andare in Brasile, un esodo epocale: su 350 mila abitanti andarono via in 50 mila”. “Mantova è stata anche una specie di hub perché da lì è passata tutta l’emigrazione lombardo-veneta, tant’è che in Brasile i mantovani sono all’interno di comunità venete. Essi sono prima emigrati a San Paolo e poi anche nel Rio Grande do Sul – prosegue il presidente del sodalizio, che ricorda come l’idea della sua fondazione sia nata dopo aver ricevuto in qualità di sindaco di Roverbella, comune confinante con Verona, la visita di alcuni corregionali emigrati in Brasile, che gli chiesero di fare visita ad un loro parente mantovano che aveva fondato una città vicino a Campinas. “Qui abbiamo trovato tantissimi mantovani – evidenzia Marconcini, segnalando come da allora sia cominciata la ricerca delle “antiche comunità” affiancata dalle missioni in America latina e dai progetti sostenuti dalla Regione Lombardia, che hanno portato alla realizzazione dei siti del’associazione e dei Lombardi nel mondo, strumenti importanti per mantenere i legami tra le collettività e con il territorio. Tra le attività recenti, il 23 novembre è stata celebrata la Giornata dell’emigrazione lombarda e mantovana, con una crociera fluviale patrocinata dalla Regione e dal Ministero degli Esteri che ha previsto anche un convegno sul turismo di ritorno. “Il nostro obiettivo è legare il turismo di ritorno ai territori, sostenendo, come abbiamo fatto con la biblioteca dell’emigrazione, la conoscenza storica dell’emigrazione, il recupero dei legami e delle storie familiari con i grandi avvenimenti, come ad esempio le Olimpiadi del 2026 – afferma Marconcini.

Nel servizio realizzato sulla Giornata da Rai Italia , anche un intervento di Giovanni Maria De Vita  (Maeci – Dgit) che ha sottolineato : “le associazioni sono la ricchezza della presenza della nostre collettività all’estero e della nostra emigrazione ed è importante lavorare insieme per il servizio che si può rendere ai nostri connazionali all’estero e per promuovere i territori che sono i protagonisti del turismo della radici tra gli italiani che vivono all’estero, gli oriundi e le nuove generazioni”.

Marconcini ricorda infine come “la Lombardia sia tornata ad essere la prima terra per emigrazione; la vecchia emigrazione è stratificata e ha dei servizi, a differenza della nuova; dobbiamo incrociare le esigenze di questi giovani – conclude Marconcini, segnalando l’importanza di fare della loro presenza all’estero un valore aggiunto e una potenzialità per l’Italia. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform