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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “l’Italia con voi”, Eleonora Medda, del Consiglio generale degli italiani all’estero, interviene sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana

ITALIANI ALL’ESTERO

Medda illustra la possibilità, attiva dal 15 novembre scorso, di scaricare i propri certificati anagrafici online, accessibile anche per i residenti all’estero

(fonte immagine Rai Italia)

ROMA – A “l’Italia con voi”, la trasmissione di Rai Italia dedicata ai connazionali all’estero, Eleonora Medda del Consiglio generale degli italiani all’estero, interviene sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, in particolare sulla possibilità per tutti i connazionali di scaricare i propri certificati anagrafici online, attiva dal 15 novembre scorso.

Per Medda si tratta di “una grande novità, una rivoluzione: se prima le nostre identità erano disperse in quasi 8000 comuni italiani, oggi sono raccolte in un’unica anagrafe, una banca dati nazionale a cui hanno aderito la quasi totalità dei comuni italiani – 7.822 – e che raccoglie i dati di 66.650.023 cittadini residenti in Italia e all’estero”. “Attraverso questa banca dati si ha la possibilità di offrire servizi digitali, ossia è possibile nello specifico per noi cittadini scaricare e stampare da casa 14 tipologie di certificati. Per coloro che vivono all’estero sono disponibili il certificato anagrafico di nascita, di cittadinanza, di residenza all’estero – Aire, di stato di famiglia Aire – spiega Medda.

L’accesso avviene tramite i portali: www.anagrafenazionale.interno.it; www.anagrafenazionale.gov.it ed è “semplice e intuitivo”. “Vi si accede con la carta d’identità elettronica oppure con lo Spid. Accedendo nell’area dove sono disponibili i certificati, è possibile selezionare un’opzione di certificato oppure scegliere una modalità componibile, ossia scegliere di inserire i dati di più certificati in un solo documento. Si può fare la richiesta di certificato anche per un familiare e viene mostrato quali sono i familiari per cui è possibile fare tale richiesta. I certificati digitali sono gratuiti ed è possibile vedere l’anteprima del documento per verificare l’esattezza dei dati e poi scaricare direttamente i documenti in formato pdf o riceverli via mail – spiega Medda, che segnala come nel primo giorno di attivazione del servizio sono stati scaricati oltre 123.000 documenti.

Si ricorda che per ottenere la propria identità digitale è possibile consultare il sito www.spid.gov.it e scegliere un provider a cui registrarsi – per coloro che risiedono all’estero è importante selezionarne uno che abbia l’icona “mondo”. Segue un appuntamento in video conferenza online con un operatore per la verifica tra i documenti di identità e la persona richiedente lo Spid. “Consiglio di fare richiesta di Spid non appena si ha tempo, perché sarà necessario poi anche per accedere al portale dei servizi consolari – conclude Medda. (Inform)

 

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