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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Fiume il tradizionale ricevimento degli esuli

ESULI

 

FIUME – Nell’ambito dei festeggiamenti organizzati in occasione della Giornata di San Vito, santo patrono della città di Fiume, il sindaco Vojko Obersnel e il vicesindaco Miroslav Matešić hanno tenuto il tradizionale ricevimento per gli esuli nel Salone della Città di Fiume.

Al ricevimento hanno presenziato: i rappresentanti dell’Associazione Libero comune di Fiume in esilio Guido Brazzoduro, Laura Calci e Mario Stalzer, della Società di Studi fiumani di Roma Amleto Ballarini e Marino Micich, il Console generale d’Italia a Fiume Renato Cianfarani, Orietta Marot e Gianna Mazzieri – Sanković, rispettivamente la presidente e la vicepresidente della Comunità degli Italiani di Fiume e il deputato al Parlamento croato Furio Radin.

Nel dare il benvenuto agli ospiti, il sindaco Vojko Obersnel si è soffermato sulle novità accadute nel corso dell’ultimo anno nella città di Fiume. “Abbiamo restaurato piazza Kobler. Siamo riusciti a sistemare il nostro porto e non solo durante la Fiumanka, che offre una bella immagine della città, e d’altra parte porta guadagno alla Capitaneria di porto. Recentemente ci siamo impegnati intensamente nella candidatura a Capitale europea della cultura nel 2020. Credo che ormai sappiate che siamo entrati nel secondo ciclo e adesso ci attende un sacco di lavoro se vogliamo riuscire.

Una delle ragioni principali della nostra candidatura è l’apprezzamento della diversità e del multiculturalismo che derivano dalla moltitudine di persone di origini diverse che vivono nella nostra città – ha detto il sindaco sottolineando che la Città di Fiume, in collaborazione con la Comunità degli Italiani è riuscita a realizzare numerosi progetti. Uno di questi progetti che contribuisce ulteriormente alla comunità è la costruzione di un asilo italiano che presto sarà realizzato.

Esprimendo i propri auguri per aver superato la prima selezione per diventare Capitale europea della cultura nel 2020, il Console generale d’Italia a Fiume Renato Cianfarani ha sottolineato che quando non sarà più a Fiume, sarà sempre particolarmente legato alla nostra città. “Considero Fiume un centro multiculturale dove tutti insieme contribuiscono al benessere della città e di questo molto orgoglioso“- ha detto il console.

Nel proseguo del ricevimento Amleto Ballerini e Marino Micich hanno illustrato a Obersnel e Matešić gli sforzi dall’Archivio Museo storico di Fiume a Roma per custodire, diffondere e tramandare il patrimonio storico e culturale di Fiume e il contributo dato dai fiumani di tutto il mondo all’arricchimento delle collezioni. Hanno donato al sindaco Obersnel una copia del volume nel quale sono stati raccolti i Verbali del Consiglio Nazionale Italiano di Fiume (1918 -1920), i cui originali sono custoditi nell’ente del Quartiere giuliano dalmata di Roma. (www.rijeka.hr , 12 giugno 2015/Inform)

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