AICCRE
Il 24 gennaio
FIRENZE – “Il Bilancio di genere per l’applicazione della Carta europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale”. E’ questo il titolo della conferenza organizzata il 24 gennaio a Firenze dall’AICCRE -Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – per fare il punto sull’approvazione da parte degli Enti locali italiani della Carta europea per l’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale, del piano d’azione e del bilancio di genere.
Dal 2006 ad oggi le ratifiche in Toscana sono 243 e in Italia 420. Se consideriamo che in Europa gli enti che hanno ratificato la Carta sono 1400 – osserva Patrizia Dini, presidente del dipartimento AICCRE politiche di genere – non possiamo dubitare che vi sia stata da parte delle elette nei Consigli comunali, provinciali, regionali la consapevolezza che si trattasse di uno strumento utile per spingere avanti la liberazione dei talenti femminili. A distanza di 7 anni possiamo dire che gli Enti soci CCRE si sono misurati con i principi della Carta nella fase economica più difficile che si sia vissuta nel dopoguerra nel mondo. In Italia la difficoltà creata nella finanza locale da provvedimenti finanziari annuali da parte del Governo con trasferimenti sempre minori hanno messo a dura prova la rete dei servizi di sostegno alle famiglie e alle imprese. Le donne sono state le vittime designate delle riduzioni dei servizi sociali e della riforma delle pensioni.
La Regione Toscana, a partire dal consuntivo 2012, ha predisposto il suo primo bilancio di genere. Se si pensa al lungo lavoro preparatorio compiuto attraverso la legge regionale 16/2009 si è davvero di fronte al compimento della prima esperienza di governi locali e regionali che offrono insieme una prima esperienza di applicazione di questo strumento. La riunione del Consiglio nazionale prevista per venerdì 24 nella Sala delle feste in Consiglio regionale con la partecipazione delle amministratrici dei tre livelli istituzionali – conclude Patrizia Dini – è organizzata per offrire un monitoraggio completo della situazione toscana alle ospiti delegate dall’Osservatorio europeo creato per l’osservazione dell’applicazione della “Carta europea dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale”. (Inform)