BENI CULTURALI
L’assessora regionale Sarà Nocentini: “Aggiornare i motivi dell’intervento pubblico nell’ambito dei beni culturali”
FIRENZE – “Solo qualche settimana fa uno dei maggiori quotidiani nazionali ha definito l’Italia la massima potenza mondiale in fatto di beni culturali fondandosi sull’unico dato certo in tale ambito, cioè il numero dei siti culturali riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La Toscana da sola si presenta con sette siti UNESCO, eguagliando per numero interi paesi come la Finlandia, la Croazia, la Norvegia”. Lo ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Regione Toscana, Sara Nocentini, intervenendo nel corso della presentazione a Parigi del terzo forum mondiale dell’Unesco che si terrà a Firenze dal 2 al 4 ottobre prossimi.
“E’ una grande responsabilità e ne siamo consapevoli – ha proseguito -. Non solo perché i siti UNESCO di cui siamo titolari e custodi devono essere correttamente tutelati e valorizzati, ma soprattutto perché oggi dobbiamo aggiornare l’approccio a questi beni culturali, la funzione che essi svolgono in società complesse e globalizzate come quelle in cui viviamo e rispondere a sfide decisive che chiedono di aggiornare i motivi dell’intervento pubblico nell’ambito dei beni culturali”.
Nocentini ha sottolineato che dopo la fase iniziale della conservazione, del mantenimento, della tutela, dopo la successiva in cui si è posta l’attenzione alla valorizzazione, la promozione, la fruizione dei siti culturali, oggi va costruito un nuovo approccio caratterizzato dal contributo che la cultura e i beni culturali possono dare all’idea di un nuovo sviluppo, sociale, economico e sostenibile delle nostre società. “Si tratta di cogliere pienamente la funzione sociale della cultura, che appunto non è di mera conservazione del passato né di spettacolarizzazione per il presente, ma asset decisivo per costruire un futuro di senso, di sviluppo, di prospettiva oltre la crisi che stiamo vivendo, che è crisi economica, sociale, di sostenibilità e di cultura”.
Lo stesso approccio che la Regione Toscana, ha concluso Nocentini,vuole applicare all’ultimo sito riconosciuto, le Ville e i Giardini Medicei della Toscana: un sito seriale fortemente integrato e innervato su un territorio vivo, produttivo, dinamico e creativo in questi straordinari lasciti del potere mediceo in Toscana. “Saranno questi i temi che discuteremo a Firenze durante il Forum mondiale UNESCO a Firenze, cui la Regione Toscana è ben lieta di contribuire insieme al Ministero e alla città di Firenze quale importante occasione di riflessione e discussione per il nostro comune futuro”. (Dario Rossi – Inform)