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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A DossierER si è parlato dei progetti di formazione per i giovani emiliano-romagnoli nel mondo: il caso di “Boomerang”

ITALIANI ALL’ESTERO

Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo

 

BOLOGNA – “Boomerang” è il bando della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo che sostiene percorsi per l’acquisizione di competenze professionali e artistiche in vari settori da realizzare in Emilia-Romagna e indirizzati a giovani emiliano-romagnoli residenti all’estero con età tra 18 e 35 anni. L’ultima edizione del bando ha dato l’opportunità a ragazze e ragazzi di formarsi con esperienze professionalizzanti nel settore enogastronomico presso aziende del tessuto produttivo della Regione Emilia-Romagna nel percorso curato da MCL Emilia-Romagna, di partecipare ad un percorso formativo sul tema del turismo delle radici, promosso dal Comune di Codigoro in collaborazione con La Pro Loco di Codigoro e Stazione Sociale APS, e di partecipare ad un corso professionalizzante per l’acquisizione di competenze tecniche specifiche della produzione artistica a cura dell’Associazione Ottovolante. Di questo argomento si è occupata l’ultima puntata online di DossiER dal titolo “I progetti di formazione per i giovani ER nel mondo: il caso di Boomerang”

Hanno curato e moderato l’evento online Marilina Bertoncini (vicepresidente Consulta ER nel Mondo) e Gianfranco Coda (membro Consulta ER nel Mondo). Nel suo intervento Bertoncini ha ricordato che si tratta di un bando che rientra nei progetti di scambio di esperienze per ragazzi che potranno così occuparsi di vari settori: dalla gastronomia all’arte passando per l’imprenditoria e il terzo settore. Bertoncini ha segnalato come siano già diversi anni che è possibile mettere a disposizione dei giovani tali bandi – come “Boomerang” – per effettuare questi scambi. Alla base c’è comunque l’idea di consentire ai partecipanti di riscoprire le proprie origini e la propria Regione facendo un’esperienza di vita in Italia. Secondo la vice presidente della Consulta circa mille persone hanno partecipato a “Boomerang” da quando è stato istituito il bando. “È un qualcosa che cambia la vita alle persone dando un’apertura mentale straordinaria”, ha spiegato Bertoncini. Tra i partecipanti al progetto sono intervenuti per portare la propria testimonianza: María Chiara Forni e Natali Artuso (Argentina) Joaquín Martínez (Uruguay), Jorge Venturelli e Costanza Bianchini (Cile). Forni dal canto suo ha raccontato l’esperienza legata al corso di cucina parlando di un qualcosa che le è sembrato davvero utile; al di là di questo, è stata per lei l’occasione di stringere nuove amicizie con i compagni di corso e legare anche con insegnanti di altri Paesi in un ambiente quindi multietnico. Anche Venturelli ha sottolineato l’utilità di corsi svolti nel settore della ristorazione e della sicurezza sul lavoro. Bianchini ha raccontato i calorosi ricevimenti presso le sedi istituzionali locali in Italia. Artuso ha parlato invece di un’esperienza che ha portato i partecipanti a sentirsi come una famiglia e nel suo caso a ritornare a casa con tanta energia per continuare a crescere nel suo settore, ossia quello musicale. Martínez ha evidenziato invece ancor di più tanto l’aspetto umano dell’esperienza quanto quello professionale, anche nel suo caso era incentrato nel settore musicale. “Durante tutta la nostra permanenza in Italia – ha rilevato Martínez precisando di non essersi sentito semplicemente come un turista– abbiamo imparato a conoscere la produzione musicale ma abbiano appreso molto anche riguardo alla cultura e la storia di Bologna e città vicine”. (Inform)

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