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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Casa Italia un focus sulla comunità italiana in Senegal

RAI ITALIA

 

ROMA – La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha realizzato un focus sulla comunità italiana in Senegal, il paese più occidentale del Continente Africano con spiagge incontaminate e spirito ospitale di oltre 17 milioni di abitanti. Guidato da un Presidente – spiega il servizio di rai Italia – che è tra i più giovani della sua storia, con l’economia più stabile dell’Africa Subsahariana basata sull’estrazione di petrolio e gas, il Senegal può vantare anche su un turismo etico. Sono circa 3.800 gli italiani residenti nel Paese, secondo i dati Aire. Ancora pesa il problema della disoccupazione giovanile soprattutto nei settori tradizionali di pesca e agricoltura. Con oltre 112mila presenze, la comunità senegalese sceglie l’Italia anche grazie ai rapporti bilaterali favorevoli e in fase di consolidamento sul piano politico, culturale e della cooperazione allo sviluppo. Nel 2023 gli scambi commerciali hanno superato i 260 milioni di euro. La promozione del Sistema Italia prosegue con le iniziative dell’Ambasciata d’Italia in Senegal, come la proiezione a Dakar di “Io Capitano”, il film di Matteo Garrone girato parzialmente in terra senegalese. Caterina Bertolini, Ambasciatrice d’Italia in Senegal, intervenendo nella trasmissione da remoto ha sottolineato come le elezioni in Senegal abbiano portato non solo a un cambio politico ma anche di tipo generazionale. “Prosegue la tradizione di solidità democratica del Senegal che attira molto, anche dal punto di vista turistico”, ha aggiunto Bertolini ricordando che l’Ambasciata in Senegal segue anche altri Paesi come Gambia, Guinea Bissau e Capo Verde. “Ho in programma di conoscere meglio il territorio del Paese anche per seguire i numerosi progetti della cooperazione italiana in Senegal”, ha spiegato Bertolini che è da poco tempo alla guida dell’Ambasciata d’Italia in Senegal. L’Ambasciatrice ha anche precisato che molti italiani che vivono in Senegal sono in realtà di origine senegalese, ossia cittadini autoctoni che hanno lavorato o vissuto in Italia acquisendo la nostra cittadinanza. Allo stesso tempo è stato ricordato come la cooperazione italiana abbia contribuito a portare cittadini d’origine italiana in Senegal per lavorare nelle organizzazioni della società civile e che poi sono rimasti a vivere in questo Paese africano. “C’è molta Italia in Senegal così come c’è molto Senegal in Italia. Puntiamo a rafforzare le relazioni bilaterali trasmettendo a chi è qui un po’ di Italia”, ha aggiunto Bertolini sottolineando che l’Ambasciata lavora in stretta collaborazione con l’ICE e con l’Istituto Italiano di Cultura. L’Ambasciatrice ha anche ricordato che il Senegal ha partecipato quest’anno per la prima volta alla Biennale di Venezia. Gaia Ballerini, ricercatrice Università di Bologna, ha parlato del progetto di collaborazione che vede impegnato l’ateneo italiano con un’università della città di Saint-Louis a circa duecento chilometri dalla capitale senegalese Dakar. “Il nostro è un progetto di capacity building in ambito traduttivo”, ha spiegato Ballerini evidenziando che l’obiettivo è creare una rete tra agenzie operanti in questo campo per fornire ad esempio traduzioni ad enti no-profit del terzo settore. In particolare l’attenzione è puntata verso una lingua locale, il wolof. La lingua ufficiale del Senegal è il francese ma si contano 26 diverse lingue locali o nazionali, delle quali una delle principali è proprio il wolof. (Inform)

 

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