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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Casa Italia” si parla della comunità italiana nei Paesi Bassi

RAI ITALIA

(Fonte foto Rai Italia)

ROMA – Nell’ambito della trasmissione di Rai Italia, “Casa Italia” si è svolto un approfondimento sulla realtà della comunità italiana nei Paesi Bassi, una delle mete preferite dalle nuove generazioni di expat: 61mila sono ad oggi gli italiani residenti, con un +10,8% rispetto al 2021. Dagli anni ’50 in avanti è stata soprattutto la richiesta di manodopera a fare la differenza e far spostare tanti italiani in questo Paese del nord Europa: i loro discendenti si sono nel corso del tempo ben integrati. Oggi gli italiani qui residenti appartengono a varie categorie: creativi, intellettuali, artisti, ideatori di start-up e ricercatori. Parliamo di un Paese moderno, attento all’ecologia e ai diritti civili. Qui sono presenti la Corte internazionale dell’Aja e numerosi uffici dell’UE. L’Italia è un partner importante e nel 2022 intensi sono stati gli scambi commerciali per un valore di oltre 12 miliardi di euro. Su questo tema nel corso della puntata sono stati intervistati: Giorgio Novello, Ambasciatore d’Italia all’Aja, Giordano Scappucci, scienziato a capo di un importante gruppo di ricerca alla Delft University of Technology, e sua moglie Clelia Paraluppi, responsabile controllo qualità presso la stessa Università. “Come dico sempre – ha esordito l’Ambasciatore – gli italiani nei Paesi Bassi non sono all’estero, ma all’interno dell’Unione europea e così mi considero io stesso… Ci rendiamo conto del numero di italiani residenti in questa realtà per il lavoro quotidiano nelle strutture consolari”. Novello ha poi parlato delle nuove professionalità che emergono tra le nuove generazioni di emigrati rispetto all’emigrazione storica. Tra i settori più innovativi c’è quello della filiera aerospaziale che va dalla costruzione di satelliti alla realizzazione di razzi per l’orbita. L’Ambasciatore ha inoltre ricordato che la più grande agenzia operativa dell’ESA ha sede proprio nei Paesi Bassi: “settecento dei tremila ingegneri che vi operano sono italiani”, rimarca Novello evidenziando ruoli apicali di italiani nelle maggiori strutture di questo settore compreso il radio-telescopio; ma i connazionali sono presenti anche nel settore della medicina e dell’ecologia.  Scappucci ha raccontato come , dopo il dottorato in fisica in Italia, si sia trasferito dapprima in Australia dove ha svolto il ruolo di ricercatore per dieci anni. Ora nei Paesi Bassi lavora per un gruppo di ricerca che sviluppa materiali per “il computer del futuro, il computer del domani che si chiama computer quantistico il cui scopo sarà lavorare affianco ai computer tradizionali per risolvere problemi complessi che oggi non si riesce a trattare”, ha precisato il ricercatore italiano che vanta il riconoscimento del suo lavoro anche sulla prestigiosa rivista scientifica Nature. Scappucci ha anche parlato di un sistema olandese che prevede a cadenza annuale bandi per fondi destinati alla ricerca che vengono assegnati secondo criteri altamente competitivi. Paraluppi si è soffermata sul suo lavoro riguardante una piattaforma che offre corsi a studenti di tutto il mondo: “I temi dell’offerta formativa spaziano dalla transizione energetica al futuro dei trasporti fino alle città sostenibili e alla tecnologia medica”, ha spiegato Paraluppi sottolineando come in generale sia aumentata negli ultimi cinque anni in modo significativo la presenza di studenti italiani in tutte le università olandesi. Un vantaggio per gli studenti stranieri nei Paesi Bassi è nella possibilità di utilizzare tranquillamente la lingua inglese, molto diffusa nella società locale, senza dover necessariamente apprendere il ben più ostico olandese. Paraluppi ha segnalato come l’Olanda sia anche all’avanguardia per le politiche sociali rivolte alla famiglia, soprattutto per la flessibilità lavorativa. Il focus della trasmissione è proseguito con le immagini di un servizio su alcuni passaggi della recente visita istituzionale del Presidente della Repubblica Mattarella nei Paesi Bassi. Mattarella in quell’occasione ha parlato di un legame d’amicizia tra i due Paesi come un qualcosa di concreto e dinamico. “E’ per noi importante sentire come la presenza dei nostri concittadini sia apprezzata”, ha precisato Mattarella. L’Ambasciatore ha commentato le immagini parlando di una visita di grande significato. Novello ha anche evidenziato l’importanza delle relazioni bilaterali tra Italia e Paesi Bassi e ricordato che l’Italia “è culla delle civiltà occidentali, nonché Paese fondatore dell’UE e membro del G7”. (Inform)

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