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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Casa Italia si parla della comunità italiana in Sudafrica

RAI ITALIA

 

ROMA – La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha realizzato un focus sulla comunità italiana in Sudafrica. Definita “nazione arcobaleno” per la varietà di tribù ed etnie, il Sudafrica – informa il servizio di Casa Italia – è il Paese più sviluppato del continente africano ed è anche probabilmente il più sconfinato la cui estensione territoriale può essere paragonata alla somma di Italia, Germania e Francia: dalle catene montuose alle scogliere dell’Oceano, passando per foreste, deserti e praterie fino ai grandi spazi della savana. Gli italiani residenti in Sud Africa iscritti all’Aire sono circa 38mila e in gran parte sono discendenti della comunità storica di connazionali ben integrata presente da oltre un secolo. Buoni sono anche i rapporti commerciali tra i due Paesi: a fine 2023 l’interscambio commerciale ha sfiorato la cifra di 4 miliardi di euro. Nel suo intervento l’Ambasciatore d’Italia a Pretoria Alberto Vecchi, dopo aver ricordato di essere già stato operativo in questo Paese in veste di Console, ha parlato di un Sud Africa che è oggi una democrazia, ma che in un passato neanche troppo lontano ha visto decennali di lotte, ad esempio quelle contro l’apartheid. Quindi valori di eguaglianza e rispetto dei diritti sono oggi alla base del Sudafrica. L’Ambasciatore ha spiegato che la forte presenza italiana in Sudafrica è dettata, oltre che da positivi fattori climatici, proprio dalle ragioni fin qui descritte relativamente al grado di maturità raggiunto dal Paese in questione e questo vale naturalmente anche come attrattività per le imprese italiane. Vecchi ha sottolineato che tra i settori maggiormente attrattivi ci sono quelli collegati all’energia verde. Dal punto di vista culturale, l’Ambasciatore ha prospettato alcuni eventi – circa venti quelli già programmati – da realizzare in coordinamento con le altre istituzioni italiane presenti nel territorio. Alcuni di questi eventi avranno anche una valenza scientifica, ha tenuto a precisare Vecchi evidenziando come tecnologia e innovazione siano già argomenti di grande interesse. Nel proseguo della trasmissione è stata poi raccontata la storia di Alice Coloriti (make-up artist) trasferitasi da Milano a Capetown dieci anni fa. Uno dei motivi principali del trasferimento è stato voler dare alla famiglia un ambiente maggiormente connesso con la natura e con uno stile di vita diverso. Parlando del suo lavoro, Coloriti lo ha definito come “un dipingere su una superficie tridimensionale che si muove” riferendosi chiaramente all’idea legata al trucco di un volto. “Non ho mai avuto paura di lasciare l’Italia perché mi sono sempre un po’ sentita come se il mio posto fosse un altro”, ha spiegato Coloriti. Sabrina Colombo (ranger impiegata in una riserva naturale) ha raccontato come la scelta di vivere in Sudafrica sia legata alla sua passione per la natura e in particolare per la savana, a contatto con gli animali tra i più selvatici. Mattia Vaccari (astrofisico presso l’Università di Capetown) ha infine parlato dei passi importanti compiuti dalla ricerca in questo campo in Sudafrica. (Inform)

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