RAI ITALIA
ROMA – Il programma di Rai Italia “Casa Italia” ha dedicato un focus sulla comunità italiana in Romania che, dopo l’entrata nell’UE nel 2007, ha registrato un forte sviluppo visibile soprattutto nella sua capitale Bucarest, superando gli anni bui del passato comunista. C’è una presenza imprenditoriale italiana di lunga data in Romania – segnala il servizio dei Casa Italia – che ha contribuito alla modernizzazione del Paese. I connazionali residenti sono circa 11mila ma quelli reali potrebbero essere molti di più. Da oltre un decennio l’Italia è il principale investitore in Romania mentre a sua volta è il secondo mercato di destinazione per l’export rumeno. Nei primi nove mesi del 2023 l’interscambio commerciale ha raggiunto quasi i 15 milioni di euro. Intervenendo da remoto l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest Alfredo Durante Mangoni ha parlato della Romania come di una storia di successo a circa 15 anni dalla sua adesione all’UE: crescono i redditi e crescono i consumi mentre ci sono ancora miglioramenti da fare sotto l’aspetto infrastrutturale e delle fonti rinnovabili. “Il contributo delle imprese italiane in tanti settori come infrastrutture, costruzioni, energia e servizi sta dando un grande apporto alla crescita del Paese”, ha spiegato l’Ambasciatore evidenziando anche il contributo del PNRR in Romania. “L’Ambasciata è impegnata in diverse iniziative di diplomazia economica e di promozione commerciale e culturale”, ha aggiunto Mangoni. L’Ambasciatore ha confermato che la presenza italiana effettiva possa essere molto superiore a quella ufficiale dei residenti AIRE attestati a quota 11mila. “È una presenza variegata diffusa in tutte le regioni del Paese: una vivace comunità imprenditoriale e molti studenti”, ha spiegato Mangoni ricordando però anche un fenomeno recente dato dalla presenza di pensionati italiani attratti dal basso costo della vita. A parte questo, l’Ambasciatore ha sottolineato anche un altro aspetto: ossia la presenza attiva del mondo dell’associazionismo impegnato nel sociale e nei programmi di inclusione. Mangoni ha poi parlato del partenariato strategico che esiste tra Italia e Romania: “insieme condividiamo tante priorità, dal sostegno all’Ucraina all’allargamento dell’UE ai Balcani Occidentali”, ha precisato l’Ambasciatore sottolineando come esista ancora un grande potenziale da sviluppare ad esempio per affrontare la doppia transizione ecologica e digitale. (Inform)