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(fonte immagine Rai Italia)
ROMA – Giuseppina Zarra, Ambasciatrice d’Italia in Bulgaria, è intervenuta nel programma di Rai Italia “Casa Italia”, condotto dalla giornalista Roberta Ammendola e dedicato agli italiani che vivono all’estero. La puntata ha visto anche la partecipazione di due ospiti della comunità italiana nel Paese: Roberto Santorelli, Presidente di Confindustria Bulgaria, e Maria Vittoria Guerzoni, che si è trasferita nel Paese per studiare medicina (l’iscrizione ai corsi di medicina è infatti tra i motivi che maggiormente attirano gli studenti italiani). “Oggi la Bulgaria è un Paese che, pur rimanendo sostanzialmente se stesso e conservando la propria identità e il proprio carattere nazionale distintivo, è riuscito a mettersi al livello dei grandi Paesi europei”, ha spiegato nel suo intervento l’Ambasciatrice Zarra che ha poi illustrato una panoramica della realtà della comunità italiana in Bulgaria, descrivendo i principali settori di occupazione dei connazionali e la loro presenza sul territorio. “Gli italiani residenti oggi sono poco più di tremila, sicuramente ce ne sono molti di più tra i non iscritti all’Aire. Molti di questi residenti sono imprenditori o liberi professionisti”, ha precisato Zarra evidenziando come ci siano anche altre categorie di connazionali e come la maggior parte di essi viva naturalmente nella capitale Sofia. L’Ambasciatrice ha poi sottolineato il contributo militare italiano per la sicurezza della regione, anche in virtù del conflitto in Ucraina.
Nel servizio trasmesso nel corso della trasmissione si è poi parlato di una presenza di aziende italiane in Bulgaria, riflessa nei solidi rapporti bilaterali e nel volume degli scambi commerciali con l’Italia: nel 2022 le esportazioni hanno totalizzato circa 3 miliardi di euro. A seguire l’Ambasciatrice ha illustrato alcune delle principali iniziative culturali curate dall’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura a Sofia, tra cui i concerti ospitati presso la Residenza, gli eventi della Settimana della cucina italiana e le mostre che hanno visto la partecipazione di importanti artisti e artigiani italiani. “Abbiamo organizzato mostre con la Galleria Nazionale e avviato collaborazioni nel settore dell’arte contemporanea e nel settore musicale”, ha ricordato Zarra parlando anche di una serie di convegni nel campo dell’efficientamento energetico con Confindustria Bulgaria.
Nel suo intervento la studentessa Guerzoni ha evidenziato come il corso di medicina in Bulgaria non sia molto diverso da quello in Italia. “Alla fine le materie sono le stesse e la laurea è riconosciuta in tutta Europa. Nei primi due anni, dove si studia anatomia, gli studenti hanno la possibilità di avere a che fare con dei veri cadaveri. Dal terzo anno in poi si inizia a frequentare abitualmente l’ospedale per le materie cliniche: abbiamo fin da subito la possibilità di interfacciarsi con pazienti e dottori”, ha spiegato Guerzoni sottolineando come il sesto anno sia quello dell’abilitazione che consente poi di esercitare. Un altro aspetto interessante della Bulgaria è quello di essere crocevia di studenti di diverse nazionalità con una vocazione fortemente internazionale. Dal canto suo il Presidente Santorelli ha parlato di una presenza di circa 13mila aziende italiane operative in diversi settori: dall’agricolo al metalmeccanico fino al manifatturiero e al settore finanziario e dei servizi. “La Bulgaria è un Paese che attrae investitori: nel 2022 ci sono stati investimenti italiani per 200 milioni di euro”, ha spiegato Santorelli che ha anche rilevato l’importanza della stabilità politica della Bulgaria per rafforzare la posizione economica e sociale di questa nutrita presenza italiana nel Paese. (Inform)