RAI ITALIA
ROMA – La Trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” è andata alla scoperta della Finlandia, terra di innovazione e sostenibilità, ma anche della Lapponia ossia la casa di Babbo Natale. Per il settimo anno consecutivo – informa il servizio di Casa Italia – la Finlandia è risultata essere la nazione più felice al mondo, secondo un report internazionale sulla qualità della vita. Helsinki in particolare è la città della Finlandia che attira maggiormente i giovani espatriati italiani alla ricerca di opportunità lavorative di livello, nonostante la difficoltà della lingua e condizioni climatiche tipicamente nordiche e rigide. I connazionali residenti in Finlandia e iscritti all’Aire risultano poco più di seimila. Ne hanno parlato Nicola Todaro Marescotti (Ambasciatore d’Italia a Helsinki), Rossella Greco (ricercatrice in Scienze dei Materiali e Fotocatalisi Università di Oulu) e la professoressa Elena Toffol (Psichiatria Sperimentale presso l’Università di Helsinki). “Ho potuto rendermi conto di quanto la capitale Helsinki sia accogliente e pronta a mostrare una immediata simpatia per gli italiani”, ha rilevato l’Ambasciatore che a sua volta ha testimoniato di essere stato accolto calorosamente dalle autorità locali al momento del suo recente insediamento. “C’è moltissimo da fare per rendere i nostri due Paesi sempre più vicini”, ha aggiunto Marescotti che per quanto riguarda la nuova mobilità ha segnalato una presenza variegata che spazia dagli artisti ai professionisti: persone che magari un giorno potranno rientrare in Italia portando l’arricchimento sviluppato all’estero. “C’è una presenza crescente di giovani professionisti che si salda alla presenza di una piccola comunità immigrata qui negli anni ’70, in condizioni forse meno facili: una comunità che ha fatto da apripista”, ha evidenziato l’Ambasciatore definendo interessante proprio questo confronto tra chi ha vissuto eventi come l’entrata della Finlandia nell’UE e chi invece è arrivato in questo Paese più recentemente o vi risiede magari solo di passaggio come gli studenti Erasmus. Sulle vicende invece relative al vicino conflitto in atto tra Russia e Ucraina e all’adesione della Finlandia alla Nato, l’Ambasciatore ha rimarcato l’importanza dell’alleanza tra Italia e Finlandia. “Condividono priorità e interessi e prova ne è la comune appartenenza a UE e Nato”, ha sottolineato Marescotti esprimendo soddisfazione per il mondo in cui i due Paesi lavorano insieme nelle sedi multilaterali. La ricercatrice Rossella Greco, che ha vissuto precedentemente anche in Spagna, ha parlato della sua scelta come di un qualcosa di mirato. “Sono venuta qui perché la maggior parte dei contratti post-dottorali offre la possibilità di lavorare per almeno tre anni, estendibili a cinque”, ha spiegato Greco segnalando come invece in Italia normalmente vengano proposti contratti della durata di un anno. La professoressa Elena Toffol è entrata nel merito di un’altra questione. Infatti la Finlandia che, pur risultando da anni come il più felice al mondo, registra anche un certo numero di suicidi, soprattutto fra i giovani. Un problema che ora risulta fortunatamente in calo, dopo l’adozione di una task force di prevenzione al suicidio che coinvolge professionisti di ogni settore, e che sembra dare dei risultati. (Inform)