ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Tribuna Italiana”
La celebrazione dell’anniversario del 2 Giugno è stata occasione a Buenos Aires come nelle 180 ambasciate italiane nel mondo, per il lancio ufficiale della grande esposizione che si terrà l’anno prossimo a Milano. “Tutta l’Italia è impegnata nel successo dell’Expo”, ha detto l’ambasciatore Teresa Castaldo
BUENOS AIRES – L’Italia ha celebrato il 68mo anniversario della Repubblica anche in Argentina con numerose manifestazioni e con il lancio in Ambasciata dell’Expo 2015, la grande esposizione Universale che si terrà l’anno venturo nel capoluogo lombardo. La celebrazione ufficiale in Ambasciata, la prima da quando ha iniziato la sua missione a Buenos Aires l’ambasciatore Teresa Castaldo, ha convocato oltre 1000 invitati nella elegante residenza nei cui giardini è stato allestito un tendone per accogliere comodamente tutti.
Personalità di primo piano della politica e delle istituzioni dell’Argentina, del mondo della cultura e dello spettacolo, dell’imprenditoria, diplomatici e militari, nonché dirigenti della collettività italiana, hanno assistito al lancio ufficiale dell’Expo 2015, alla cui promozione sono impegnati Ambasciata, Consolati, Istituto Italiano di Cultura, Istituto per il commercio Estero ed Enit. Tra le autorità presenti il ministro Cecilia Rodríguez, in rappresentanza del governo argentino e il Capo del Governo della Città di Buenos Aires, Mauricio Macri.
Un appuntamento eccezionale – come ha spiegato l’ambasciatore Castaldo nel suo saluto – alla cui realizzazione é impegnato tutto il Paese.
Un’Italia, ha ricordato Castaldo, che commemora il 68mo della nascita della Repubblica, dal referendum del 2 giugno 1946, nel primo appuntamento elettorale dopo la dittatura fascista, le prime – ha tenuto a sottolineare il primo ambasciatore donna che l’Italia ha accreditato presso il Governo argentino – alle quali hanno potuto partecipare le donne.
L’Ambasciatore ha ricordato il percorso di intelligenza e lavoro seguito da allora dall’Italia, che la portò a diventare una tra le prime potenze economiche e industriali del mondo. Castaldo ha ricordato che insieme ad altri statisti europei, grandi personalità dell’Italia si impegnarono nella costruzione dell’Europa unita, come area di pace, di giustizia e di sviluppo. Colpita dalla crisi finanziaria del 2008, successivamente diventata economica e sociale, al pari di altri paesi dell’Unione e di altre potenze industriali, l’Italia è oggi impegnata in un percorso virtuoso che l’ha portata ad una ripresa i cui primi segnali si stanno già manifestando.
L’impegno europeistico dell’Italia é stato confermato dagli elettori italiani nel recente voto europeo e il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha riaffermato nei suoi incontri con i colleghi europei che l’Italia è pronta a dare il suo convinto contributo nella costruzione di un’Europa sempre più giusta e solidale.
Parlando del lancio dell’Expo 2015 – che è avvenuto nelle 180 sedi diplomatiche italiane al mondo – l’Ambasciatore d’Italia ha ricordato che esso sarà dedicato ad “Alimentare il pianeta” in modo sostentabile, un indirizzo che sembra ideato apposta per l’Argentina. Sottolineando i vincoli tra i due Paesi, ha spiegato che l’Argentina allestirà uno tra i più grandi padiglioni (successivamente il rappresentante del governo argentino, ha parlato dell’importanza che ha l’appuntamento per l’Argentina ed ha sottolineato i profondi vincoli tra i due paesi, senza dimenticare l’importanza che ha per gli argentini l’accordo di doppia cittadinanza tra i due paesi).
L’ambasciatore Castaldo ha concluso dicendo che i due paesi fratelli lavorano con affetto e con passione anche per questo grande avvenimento. (Tribuna Italiana /Inform)