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All’IIC, dal 3 al 25 giugno
BUDAPEST – Viene presentata a Budapest in occasione della Festa della Repubblica italiana la mostra “La moda italiana. Una storia di seduzione”, ospitata dal 3 al 25 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Un allestimento realizzato con il supporto di IIC e Agenzia Ice in collaborazione con la Galgano & Tota Associati e l’Associazione Culturale StilePromoItalia che include abiti selezionati per illustrare percorsi creativi diversi ed alternativi, caratteristici dei diversi stilisti in mostra: Roberto Capucci, il maestro che ha saputo trasformare la moda in pura espressione d’arte; le costruzioni geometriche di Granfranco Ferrè; la classe degli abiti di Giorgio Armani e Andrè Laug; la preziosità di pizzi e ricami di Marella Ferrera e Gai Mattiolo; l’eleganza bon-ton di Lorenzo Riva e quella ancor più classica della Principessa Irene Galitzine. E ancora, la perfezione nei tagli e nei volumi tipica delle sartorie romane di Sarli con le sue creazioni senza cuciture e quella delle creazioni delle Sorelle Fontana. In mostra anche l’abito rosso Valentino creato per Claudia Schiffer ed esposto al F.I.T. Museum di New York nella mostra “Red Exhibit”, le stampe di Lancetti, la macro paillettes di Enrico Coveri, gli intarsi e le applicazioni di Renato Balestra, lo stile gitano di Mariella Burani, il glamour del principe Egon Von Furstenberg, il cachemire di Laura Biagiotti, la “follia” artigianale del giovane Alessandro Angelozzi, un abito impreziosito da 1200 petali di chiffon e foglie di pura seta, e il lusso sofisticato di Versace, con maglie di metallo incastonate di cristalli Swarovski. (Inform)