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A Bruxelles la mostra “Futurefarmers – Margherita Moscardini”

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Il 19 aprile all’IIC prosegue il progetto “A due. Arte Contemporanea in Italia e Belgio 1990-2015”

BRUXELLES – Verrà inaugurata martedì 19 aprile alle ore 19 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles la mostra “Futurefarmers – Margherita Moscardini”, allestimento realizzato nell’ambito del progetto “A due. Arte Contemporanea in Italia e Belgio 1990-2015”, ideato e curato da Laura Viale e Maria Elena Minuto per aprire un dialogo tra artisti italiani e belgi emersi dagli anni Novanta sino alle generazioni più recenti.

La mostra raccoglie una selezione di opere (video, disegni e libri d’artista) il cui soggetto principale è la riflessione sul concetto di “trasformazione”. Attraverso approcci e linguaggi differenti, l’insieme di questi lavori mette a fuoco le contraddizioni derivanti dai processi di sviluppo delle grandi metropoli. Da sempre impegnati ad indagare lo spazio urbano e i suoi molteplici risvolti sociopolitici e a ricercare soluzioni alternative di confronto con le realtà rurali e cittadine, gli artisti espongono per la prima volta in Belgio due lavori emblematici: Istanbul City Hills – On the Natural History of Dispersion and States of Aggregation (Moscardini, 2013-14) e Erratum: Brief Interruptions in the Waste Stream (Futurefarmers, 2010).

Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) ha studiato Antropologia Culturale e frequentato il XIV CSAV, Fondazione Antonio Ratti di Como con Yona Friedman nel 2008. È stata artista ospite del MMCA di Seoul, dell’ISCP di New York e borsista della Italian Academy for Advanced Studies in America, Columbia University, New York. Il suo lavoro è stato esposto all’IIC di Istanbul, al SongEun ArtSpace di Seoul, alla Fondazione MAXXI di Roma e a Palazzo Reale, Milano.

I Futurefarmers (Belgio-USA) sono un collettivo fondato da Amy Franceschini nel 1995 che riunisce artisti, designers, attivisti, ricercatori e architetti il cui lavoro propone modi alternativi di abitare e di usare lo spazio delle grandi città. Le loro opere sono state esposte in numerosi musei internazionali tra cui: Whitney Museum of American Art, New York; New York Museum of Modern Art, Solomon R. Guggenheim, New York; MAXXI, Roma, New York Hall of Sciences, Walker Art Center, Minneapolis.

Laura Viale (Torino, 1967), artista, e Maria Elena Minuto (Roma, 1981), PhD canditate presso l’Università degli Studi di Bergamo, storica dell’arte e saggista indipendente, vivono e lavorano a Bruxelles.

“A due” propone mostre, incontri legati all’arte contemporanea e una serie di performances, soffermandosi sulle possibilità espressive e di contenuto offerte da una “dimensione dialogica” e di pluralità di linguaggi tra artisti provenienti da diverse culture, esperienze e generazioni. Invitati ad esporre Davide Bertocchi (Modena, 1969) e Joris Van de Moortel (Ghent, 1983); Enrico Gaido (Torino, 1971) e Freek Wambacq (Bruxelles, 1978); Margherita Moscardini e Futurefarmers; Laura Viale e Stijn Cole (Ghent, 1978). (Inform)

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