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A Bruxelles la diretta della prima del Teatro alla Scala di Milano

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All’IIC il 7 dicembre si potrà assistere a distanza all’apertura di stagione con l’opera “Andrea Chénier” di Umberto Giordano

 

BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà il 7 dicembre alle ore 17.45 la trasmissione in diretta della prima del Teatro alla Scala di Milano per la stagione 2017/2018. In scena, nel cinquantenario della scomparsa di Victor de Sabata, l’opera “Andrea Chénier” di Umberto Giordano, nuova produzione del Teatro eseguita dal suo coro, corpo di ballo ed orchestra.

Andrea Chénier, il capolavoro di Giordano che fu battezzato alla Scala nel 1896, vi manca dal 1985. Allora come oggi sul podio c’era Riccardo Chailly. Il maestro milanese, che nel 2018 festeggia i 40 anni dal debutto operistico con “I masnadieri”, ha diretto al Piermarini 18 opere coprendo un repertorio vastissimo che da Verdi spazia a Stravinskij e Prokof’ev, da Rossini a Puccini e al verismo. Per questo 7 dicembre il Chailly incontra per la prima volta Mario Martone, regista esperto di affreschi storici in scena e sullo schermo. Se “La morte di Danton” di Büchner denunciava le derive della Rivoluzione, un film come “Noi credevamo” era una riflessione sulle delusioni di una generazione votatasi alla speranza di cambiamento.

Con Margherita Palli, creatrice di tanti spettacoli ronconiani, Martone ha realizzato nel 2016 un fortunato allestimento de “La cena delle beffe”, sempre di Giordano, che ha segnato il primo passo nel processo di riscoperta del verismo alla Scala. Alla sua terza inaugurazione scaligera, e fresca dell’entusiasmo per La traviata che ha interpretato nei mesi scorsi, Anna Netrebko sarà Maddalena di Coigny dividendo il palcoscenico con il marito Yusif Eyvazov. Eyvazov, che ha recentemente debuttato nel ruolo a Praga, si è preparato in questi mesi con Chailly mentre la sua carriera segna una serie di tappe importanti, da Don Carlo a San Pietroburgo a Radamès al Festival di Salisburgo con Riccardo Muti. Nei panni di Carlo Gérard torna alla Scala Luca Salsi, uno dei più emozionanti baritoni dei nostri anni, che in questa parte ha riscosso un grande successo personale alla Staatsoper di Monaco nel 2017.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. (Inform)

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