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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Bruxelles il seminario internazionale “2014-1914 – L’eredità dei grandi imperi, i lasciti geopolitici del primo conflitto mondiale e il ruolo dell’Italia”

APPUNTAMENTI

Ospitato dall’IIC il 16 settembre e promosso in collaborazione con il Maeci e la Regione Veneto

BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà il 16 settembre un convegno internazionale intitolato “2014-1914 – L’eredità dei grandi imperi, i lasciti geopolitici del primo conflitto mondiale e il ruolo dell’Italia”, organizzato in collaborazione con il Maeci e la Regione Veneto e il patrocinio del Parlamento europeo.

La giornata, in lingua inglese, sarà l’occasione per una riflessione condivisa su costa resta della Grande Guerra e delle profonde trasformazioni che l’hanno accompagnata nella coscienza collettiva e nell’odierna realtà geopolitica.

Ai saluti delle autorità, alle ore 9, seguiranno gli interventi di: Robert Gerwarth del Centre for War Studies dell’University College di Dublino su “Le conseguenze demografico-territoriali: come la guerra ridisegna la carta d’Europa e pone le premesse dei conflitti e delle tensioni successive”; di John Laughland, Institute of Democracy and Cooperation, su “Una guerra per la pace: chi e perché ha voluto la guerra nel 1914”; Hans Kundnani, Senior Transatlantic Fellow, German Marshall Fund, “Dai Panzer, al marco, alla disciplina fiscale: l’evoluzione del concetto tedesco di potenza e i problemi irrisolti della relazione tra Berlino e l’Europa”; Chantal Kesteloot, Centro di ricerca storica e di documentazione sulla guerra e la società contemporanea, “Il Belgio durante la Prima Guerra Mondiale: lo scoppio della guerra, l’occupazione e l’eredità”; Mariano Gabriele, presidente della Società Italiana della Storia Militare, “Grandi Manovre: la dimensione tattico-strategica della guerra e il ruolo dell’Italia”; Balazs Juhas, professore di Storia Moderna e Contemporanea, Università di Budapest, “Il ruolo dell’Austria-Ungheria nel conflitto e l’eredità attuale nei due Paesi”.

Alla ore 11.30 è previsto un dibattito, moderato da Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che si protrarrà anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.

Previsto il saluto dell’assessore alla Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari. (Inform)

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