ITALIANI ALL’ESTERO
Ultima tappa del tour brasiliano di presentazione della traduzione del libro edito in Italia da Cosmo Iannone
BRASILIA – Si è concluso con un incontro presso il Salone d’onore della Camera dei Deputati a Brasilia il tour di presentazione in Brasile del libro di Eugenio Marino “Andarsene sognando. L’emigrazione nella canzone italiana”, edito in Italia nella collana dei “Quaderni sulle migrazioni”, diretta da Norberto Lombardi per Cosmo Iannone Editore, e tradotto e pubblicato in Brasile dalla SESI-SP, su iniziativa e per volere del senatore italobrasiliano Fausto Longo.
All’evento, seguito dalla redazione di “Vivi” e dalla giornalista Elena Rapisardi, erano presenti, oltre agli organizzatori locali Claudio Zippilli e Pasquale Matafora, che ha introdotto il dibattito, l’ambasciatore italiano in Brasile Raffaele Trombetta, che ha aperto i lavori, Caroline Trimboli di Vivi San Paolo, il senatore Fausto Longo, Fabio Porta, deputato eletto nella ripartizione America meridionale, che ha ricordato importanti aspetti di merito della nostra emigrazione e della necessità di avere strumenti per conoscerla e studiarla, Gilberto Carvalho, già capo della segreteria generale dell’allora presidente Lula e ministro nei suoi governi e la vicepresidente della Camera dei Deputati italiana, Marina Sereni, che si è soffermata sull’emigrazione storica italiana in Brasile e sull’importanza e la forza dei rapporti politici tra i nostri due paesi in ambito di politica estera.
Presenti anche diversi parlamentari nazionali brasiliani, tra i quali Renato Casagrande, presidente della Fondazione Joao Mangabeira, Cida Borghetti, vicegovernatore dello Stato di Paranà, Eros Biondini, componente del gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Brasile, Riccardo Barros, presidente dello stesso gruppo che proprio ieri si è avvicendato con Carlos Zarattini, rappresentanti dell’ambasciata spagnola a Brasilia e della Dante Alighieri, professori universitari, giornalisti e diversi altri parlamentari federali.
Per Marino si è trattato di “una presentazione dal taglio storico-politico, impreziosita da relatori e ospiti di alto profilo, italiani e brasiliani, che hanno allargato alle migrazioni attuali e alla geopolitica la discussione sull’emigrazione italiana”. (Inform)