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A Belgrado il film “L’oro di Roma” di Carlo Lizzani

GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 26 gennaio a cura dell’Istituto Italiano di Cultura

 

 

BELGRADO – Nella ricorrenza della Giornata della Memoria l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Terzo Liceo di Belgrado – Sezione bilingue serbo-italiana, organizza lunedì 26 gennaio  la proiezione del film “L’oro di Roma (1961), regia di Carlo Lizzani, liberamente ispirato al saggio “16 ottobre 1943” di Giacomo Debenedetti, con Gerard Blain, Paola Borboni, Andrea Checchi, Anna Maria Ferrero, Jean Sorel.

La proiezione, presso l’Aula Magna del Terzo Liceo di Belgrado – Njegoševa 15 – sarà preceduta dalla presentazione del film e dalla lettura di brani scelti da “16 ottobre 1943” di Giacomo Debenedetti.

A Roma, alcune settimane prima del rastrellamento del Ghetto, avvenuto il 16 ottobre 1943, le autorità germaniche convocano il presidente della comunità israelitica e gli ordinano di consegnare 50 chili d’oro, da raccogliere nel giro in due giorni. In caso di mancata consegna, 200 capifamiglia ebrei verranno arrestati. Inizia così un’affannosa ricerca che coinvolge tutto il Ghetto, ma anche molti Romani solidali con i loro concittadini ebrei., Il film evidenzia anche i contrasti sorti in seno alla Comunità fra quanti non vogliono trasgredire al precetto della non violenza e i giovani, che invece propongono una rivolta armata contro l’occupante.

In questo quadro storico Lizzani inserisce la difficile storia d’amore fra lo studente cattolico Massimo e la bella Giulia, che accetta di farsi battezzare per poterlo sposare, ma che poi, al momento della deportazione dei suoi correligionari, si unisce a loro, incapace di tradire le proprie radici.

Carlo Lizzani si ispira liberamente a “16 Ottobre 1943” di Giacomo Debenedetti, asciutto resoconto della deportazione degli Ebrei romani, riuscendo a ricreare nel film la visione di chi è stato testimone oculare e, come Debenedetti, coniuga testimonianza e racconto. Infatti, se la testimonianza propone una sorta di interpretazione razionale della storia e dei fatti avvenuti, il racconto interviene con una visione non necessariamente cronologica e coinvolge soprattutto la sfera dei sentimenti. Con questo film altamente suggestivo Carlo Lizzani rilancia con forza il messaggio del valore e dell’importanza “di salvarsi insieme per cercare di salvarsi da soli”.

L’incontro, che avrà inizio alle ore 14, vedrà la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia Giuseppe Manzo. (Inform)

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