direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A 75 anni dalla Liberazione così la Toscana ricorda il 25 Aprile

CELEBRAZIONI

Soprattutto iniziative online. Il panorama regionale con qualche iniziativa promossa a livello nazionale. Dalle Pillole di Resistenza alla non stop da Casa Cervi.

FIRENZE – Nonostante le restrizioni imposte dalla lotta al coronavirus, la Regione Toscana ricorda il 25 Aprile partecipando alle celebrazioni, in larghissima parte virtuali, del 75esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

Il presidente Rossi lo farà alle 9.30 di domani, sabato 25 aprile, pubblicando un videomessaggio sulla sua pagina face book. Poi si recherà a Figline di Prato dove, insieme al sindaco Matteo Biffoni, deporrà una corona d’alloro di fronte al monumento che ricorda l’eccidio che i nazisti compirono il 6 settembre 1944, uccidendo 29 giovani partigiani.

E’ il modo scelto per tenere viva la memoria sul sacrificio di tutti i caduti nelle oltre 280 stragi nazifasciste che tra il 1943 e il 1945 hanno insanguinato 83 comuni della Toscana e causato la morte di oltre 4.500 civili.

Poi, attraverso decine di iniziative in programma online, la giornata sarà scandita da ogni tipo di appuntamento con la memoria ed il ricordo degli avvenimenti della Lotta di liberazione.

L’elenco completo si può consultare collegandosi alle pagine di “Cultura è rete” sul sito della Regione Toscana, all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/cultura/speciali/cultura-e-rete/eventi

Vi si trovano le istruzioni per seguire le iniziative promosse in Toscana, ma anche le più significative organizzate a livello nazionale. Tra tutte si segnalano le “Pillole di resistenza”, dieci approfondimenti video di circa 15 minuti ciascuno sulla guerra, la Resistenza e la liberazione in Toscana” realizzate dalla Rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea. A livello nazionale da segnalare, tra le tante, la diretta dalla Casa dei sette fratelli Cervi e i percorsi antifascisti proposti da Marzabotto. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform