INCONTRI
Il 4 marzo all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo
Conferenza della storica dell’arte Rossella Monaco sui casi napoletani del Museo Hermann Nitsch e dell’ex lanificio Sava
AMBURGO – Lunedì 4 marzo alle ore 19, presso l‘Istituto Italiano di Cultura di Amburgo si terrà una conferenza dal titolo: “Molto contemporaneo: quando gli edifici archeo-industriali accolgono l’arte”, organizzata nell‘ambito della rassegna Archeologia industriale / Rigenerazione urbana.
La conferenza sarà tenuta dalla storica dell’arte Rossella Monaco che riferirà sul tema del riuso degli edifici archeo-industriali come contenitori per l’allestimento dell’arte contemporanea che a partire dagli anni novanta del Novecento si è diffuso, in maniera capillare, anche in Italia. Con la presentazione di due casi napoletani: l’ex centrale elettrica Bellini – oggi sede del Museo archivio laboratorio per le arti contemporanee Hermann Nitsch – e l’ex lanificio Sava – parzialmente riconvertito da artisti e associazioni, Rossella Monaco esporrà le ragioni per cui musei monografici o generalisti, spazi temporanei o permanenti per mostre e happening, si sono giovati della spiccata vocazione del patrimonio industriale dismesso all’accoglienza delle arti visive. Si indagheranno le ragioni di questo connubio così proficuo, prendendo appunto come esempio le due costruzioni citate qui sopra.
Rossella Monaco (Pomigliano d’Arco (Napoli, 21/06/1981) è dottore di ricerca in Storia dell’Arte, titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II discutendo l’elaborato finale La ferita e il miracolo. Orientamenti conservativi e tipologie di valorizzazione per il patrimonio industriale napoletano. È socio fondatore di RESpro – Rete di storici per i paesaggi della produzione, associazione nata nel 2017, e dal 2011 al 2017 è stata segretaria di redazione della rivista «Patrimonio Industriale», per cui ha curato anche la rubrica Itinerario fotografico. Ha insegnato Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Messina (2014) e Museologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (2015). Attualmente è docente di Lingua e letteratura italiana e Storia presso un istituto di istruzione superiore. (Inform)