ITALIANI ALL’ESTERO
Questa sera il primo incontro. Illustra temi e obiettivi il presidente Diego Renzi
CITTÀ DI SAN MARINO – Il Comites di San Marino organizza una serie di conferenze per richiamare l’attenzione della politica su alcune problematiche che riguardano i connazionali, a cominciare dalla legge che prevede la rinuncia alla cittadinanza di origine. Il primo incontro è previsto questa sera.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa – si legge nella nota diffusa in proposito dal presidente del Comites di San Marino, Diego Renzi – far acquisire ai connazionali residenti in loco una maggiore consapevolezza delle questioni che li riguardano per alimentare la loro partecipazione attiva alla società, nel rispetto della struttura del Comites, “che è di volontariato a favore dei propri concittadini e non solo”. Il presidente rileva infatti come il Comitato abbia un ruolo di “pedina fondamentale per trattare con l’Italia anche sulla revisione degli accordi di buon vicinato, e possiamo fungere da cerniera per trovare sinergie nel campo lavorativo, sportivo, culturale ecc”. Si sottolinea dunque la forza di questo organismo rappresentativo, “che – rileva Renzi – questa Repubblica non ha mai sfruttato, e che invece porterebbe beneficio notevole per tutti”.
Nell’ambito del percorso di riforma dei Comites e del Cgie viene inoltre evidenziata la necessità di fornire ai Comites “i mezzi di controllo, per permettere a questo istituto di avere la giusta autorevolezza, pur rimanendo un istituto cittadino” e di “sistemare la mancata rappresentanza dei piccoli Stati nel Cgie”, di modo che anche San Marino possa sentirsi rappresentato in seno al Consiglio Generale.
Tra gli altri temi e obiettivi di discussione il tema dell’assistenza sanitaria dei connazionali, specie di coloro che sono più in difficoltà, la regolarizzazione dei soggiorni, la tassazione di conti correnti in banche italiane dei residenti a San Marino e la messa in sicurezza del voto all’estero, anche in modo di favorire una maggiore partecipazione. (Inform)