ITALIANI ALL’ESTERO
Partita la nona edizione dell’iniziativa formativa organizzata in collaborazione con l’Ente Friuli nel mondo e con il sostegno del Servizio corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia
UDINE – Identità, lingua e cultura italiana e friulana, imprenditorialità sono i temi guida del nono corso di perfezionamento organizzato dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine in collaborazione con l’Ente Friuli nel mondo e con il sostegno del Servizio corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia.
Al corso – dal titolo “Valori identitari e imprenditorialità” – partecipano 12 laureati di origine friulana provenienti da Argentina e Brasile. Obiettivo del corso, inaugurato il 18 giugno presso l’Ateneo, è “favorire e consolidare – spiega la direttrice Raffaella Bombi – quell’impulso identitario che caratterizza le giovani generazioni di discendenti di emigrati italiani nel mondo, riattivare l’interesse verso le lingue e le culture italiana e friulana sviluppando una cultura aperta all’innovazione per costruire un bagaglio di competenze poi spendibili al ritorno nel Paese di provenienza”.
Il corso di perfezionamento prevede 150 ore di formazione, di cui 80 di didattica e 70 di tirocinio. Temi delle attività formative sono la lingua italiana, la linguistica e la comunicazione, i saperi e il patrimonio culturale del Friuli, la cultura d’impresa. Previsti inoltre seminari e conferenze. Un workshop conclusivo si terrà il 14 luglio alle ore 15 presso la Fondazione Friuli (via Manin 15), Il workshop sarà incentrato sul tema dell’italiano nel mondo e sarà tenuto da Elisabetta Bonvino, docente di Didattica delle lingue moderne all’Università di Roma Tre e presidente della Società Italiana di Didattica delle Lingue e di Linguistica Educativa.
Per i corsisti sono inoltre previste visite guidate al Museo della vita contadina Cjase Cocel di Fagagna e alla Electrolux Professional di Pordenone, oltre che alla città di Udine e ai principali musei e beni culturali del capoluogo friulano.
All’inaugurazione della nona edizione del corso erano presenti l’assessore regionale alle autonomie locali, sicurezza e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti che ha portato il saluto della Regione e dato il benvenuto ai ragazzi; il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci; il direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Andrea Zannini che ha sottolineato l’importanza del patrimonio culturale che i ragazzi abbracceranno con questa esperienza; la delegata per l’alta formazione e master, Maria Chiarvesio; l’assessore al personale, ambiente e contenziosi del Comune di Udine, Silvana Olivotto che ha dichiarato l’importanza di guardare al futuro conoscendo e capendo le proprie origini.
“Un progetto importante – ha sottolineato il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Adriano Luci nel suo intervento – che focalizza sull’identità e i valori della terra d’origine ma guarda al futuro in un contesto di imprenditorialità. Il progetto include non solo un approccio alle radici ma anche alla conoscenza del territorio. Auguro a questi ragazzi di scoprire e riscoprire qui quello che stanno cercando”.(Inform)