ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Gli italiani nel mondo: storie di emigrazione passata e presente. In onda su Rai Italia “Speciale Community”, settimanale pensato per raccontare gli italiani nel mondo e fare da ponte tra le comunità italiane sparse nei diversi paesi e tra loro e la madrepatria. Su Rai Italia 1 (Americhe): New York/Toronto venerdì 16 marzo h20.30; Buenos Aires venerdì 16 marzo h22.30; San Paolo venerdì 16 marzo h22.30. Rai Italia 2 (Australia – Asia): Pechino/Perth sabato 17 marzo h15.00; Sydney sabato 17 marzo h18.00 . Rai Italia 3 (Africa):Johannesburg sabato 17 marzo h00.15
Storie di emigrazione per fornire altrettante risposte alle mille domande: chi sono gli emigrati, perché hanno lasciato il nostro paese, come se la passano, hanno raggiunto il loro obiettivo oppure sono ancora alla ricerca di un sogno da realizzare? E ancora: se ne sono andati per sempre o ritorneranno dopo un’esperienza di lavoro o di sperimentazione all’estero? Si sono integrati nel nuovo paese? Quanto hanno conservato della loro italianità?
Sono tutte storie di vita, di impegno, di sentimenti. A volte di successo, a volte meno. A volte di fatica, sudore e sconforto, altre volte di grande fortuna e realizzazione professionale. A volte di grandi soddisfazioni e felicità, altre volte di insicurezza e nostalgia.
Le storie in questa puntata:
Toronto (Canada)
La storia di Roberto Zorfini, regista italiano che si è trasferito in Canada dove ha realizzato un interessante docu-film sulla comunità Innuit e sulla complicata integrazione tra culture diverse.
New York (Usa)
Viviana Del Bianco, l’organizzatrice e direttrice del Nice – Nice Italian Cinema Events, festival di cinema italiano che si svolge ogni anno a New York.
Detroit (Usa)
Antonio Capone, oftalmologo, nato da padre medico italiano “emigrato” negli Usa negli anni 50, in forza al Beamount Hospital e famoso nel mondo sia e per aver messo a punto una tecnica per combattere i disturbi retinici dei bambini nati prematuramente sia per il continuo volontariato in paesi meno fortunati.
Tokyo (Giappone)
Elio Orsara. Imprenditore, filantropo e promotore dell’enogastronomia italiana, con più di 25 anni di esperienza nel mercato Giapponese. Ideatore del progetto “Ponte tra Calabria e Giappone”. Ha vari ristoranti, un caseificio e una fattoria biologica.
Riga (Lettonia)
Adriano Carlesi ha aperto un ristorante che è più che altro un’ambasciata culinaria, tutto italiano, dalla farina alle tovaglie, dall’arredo al personale. Nel suo locale si ritrovano a mangiare i numerosi connazionali che hanno deciso di trasferirsi a Riga.
San Francisco (Usa)
Silvia Pareschi vive a San Francisco e per mestiere legge tantissimi libri, soprattutto di narrativa americana, perché poi li deve tradurre nella lingua italiana. Tra i vari autori importanti c’è anche suo marito.
Città del Messico (Messico)
A Città del Messico si è trasferito da qualche anno Federico Mastrogiovanni, un giovane giornalista e scrittore. Racconta come il Messico è per lui frutto di continui spunti creativi e il luogo dove ha trovato anche la spinta per dedicarsi ad inchieste di forte impegno sociale.
Costa d’Avorio (Africa)
Una bellissima storia, appassionante e commovente, che mostra l’impegno di Enzo Palumbo, fondatore di Una voce per Padre Pio, Onlus che porta sollievo a una popolazione flagellata da malattie e povertà. (Inform)