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È intervenuta la sottosegretaria ai Beni e alle Attività culturali, Dorina Bianchi
SANTIAGO DEL CILE – Il sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Dorina Bianchi, è intervenuta al Salone del Libro di Santiago del Cile che quest’anno vede l’Italia Paese invitato d’onore della manifestazione, con un programma che si articola in oltre 200 attività di promozione della nostra letteratura, arte, lingua, musica e cultura.
“Aprire le frontiere agli scambi culturali porta ricchezza d’animo ed economica ai Paesi in relazione – ha affermato in questa occasione il sottosegretario, definendo il Salone di Santiago un “riuscito esempio” di questa ricchezza.
Nel corso della Fiera, il pubblico cileno ha potuto partecipare a numerose conferenze e dibattiti organizzati dall’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura su temi di grande attualità come i fenomeni migratori nell’area del Mediterraneo e la parità di genere, e assistere a omaggi ad alcuni giganti della cultura italiana come Umberto Eco e Pier Paolo Pasolini. Vi è stato altresì spazio per mostre di grande impatto visivo, tra cui quella con immagini fotografiche della Cappella Sistina in altissima definizione organizzata in collaborazione con la casa editrice “Scripta Maneant”. Infine, sono stati organizzati numerosi concerti, tra cui quelli del pianista jazz di fama internazionale Danilo Rea e dei “Tenores di Bitti”, che hanno presentato al pubblico il canto a tenore della Sardegna, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.
“Il nostro bacino culturale, il Mediterraneo, attrae tantissimi sudamericani, ed esportare la nostra letteratura non può che far bene all’incremento della curiosità attorno alle nostre tradizioni e stili di vita. Lo dimostra la numerosa presenza di scrittori italiani qui e il posto di ospite d’onore che il nostro Paese ricopre. Auspichiamo tanti saranno anche gli autori del Cile che vorranno omaggiarci della loro presenza nelle manifestazioni italiane dedicate all’editoria. La cultura diviene propulsore per i rapporti di amicizia e per il turismo in entrata e in uscita – ha concluso Dorina Bianchi.
Con il ministro della Cultura cileno Ernesto Ottone, il sottosegretario ha anche fatto il punto delle eccellenti relazioni bilaterali in ambito culturale, gettando le basi per lo sviluppo di ulteriori collaborazioni nei mesi a venire.
Al termine della missione cilena, una visita congiunta al Museo della Memoria e dei Diritti Umani per visionare l’installazione cilena vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Architettura di Venezia del 2014, che da oggi sarà esposta permanentemente negli spazi del museo assieme al prestigioso premio. (Inform)