COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Siglata una convenzione per il via al progetto “Fostering tax transparency in Albania”
ROMA – L’Agenzia delle Entrate ha siglato una convenzione per l’avvio di una collaborazione istituzionale con la nuova Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (Aics) ed ispirata alle linee di intervento promosse dall’Onu per uno sviluppo mondiale sostenibile.
L’Italia fornirà in particolare assistenza tecnica al governo albanese attraverso un progetto per lo scambio automatico di informazioni finanziarie ai fini fiscali, nel quadro dell’implementazione del Common Reporting Standard (Crs).
In base alla convenzione siglata oggi dal direttore dell’Agenzia delle Entrate. Rossella Orlandi e da Laura Frigenti, direttore dell’Aics, si rende infatti operativo il progetto “Fostering tax transparency in Albania”, grazie al quale l’amministrazione fiscale albanese potrà beneficiare di supporto specialistico per gli aspetti giuridici, fiscali, informatici e per la protezione dei dati personali relativi all’implementazione dello Standard Globale Ocse sullo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali.
Il progetto pilota, finanziato dall’Aics nell’ambito delle attività di cooperazione a favore dei Paesi in via di sviluppo, prevede il coinvolgimento diretto dell’Agenzia delle Entrate, che sarà impegnata con suoi funzionari sia in attività di consulenza giuridica in Albania, sia in attività di formazione teorico-pratica presso le sedi dell’Agenzia delle Entrate in Italia. L’obiettivo è attuare un efficace trasferimento delle competenze e la loro tempestiva applicazione in Albania. In particolare, nel quadro generale di implementazione del Crs, il progetto, che durerà 3 anni, consentirà di sostenere le istituzioni albanesi nelle varie fasi di implementazione del progetto.
Il contrasto all’evasione internazionale passa infatti per lo scambio automatico di informazioni e l’iniziativa risponde agli impegni presi dall’Italia nel settimo incontro del “Global Forum per la trasparenza e lo scambio di informazioni”, promosso in ambito Ocse (Berlino 2014). In quella occasione oltre cinquanta Paesi, tra cui l’Italia e l’Albania avevano sottoscritto un accordo per favorire lo scambio automatico di informazioni finanziarie attraverso il Common Reporting Standard e i rappresentanti del gruppo G5 avevano manifestato la volontà di assistere i Paesi in via di sviluppo, come l’Albania, nell’applicazione delle riforme necessarie all’implementazione.
La convenzione rappresenta dunque l’avvio di una collaborazione istituzionale tra l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a favore dei Paesi partner, nello spirito delle linee di intervento promosse dall’Onu per uno sviluppo mondiale sostenibile e dall’Addis Tax Initiave, a cui il Governo italiano ha aderito nel luglio del 2015. (Inform)