APPUNTAMENTI
Alla Fao la competizione #ZEROHACKATHON organizzata dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale per stimolare la sensibilizzazione, la creatività, la capacità di dialogo e di team working delle giovani generazioni
ROMA – Si aprirà domani, mercoledì 30 novembre, alla Fao di Roma #ZEROHACKATHON, l’evento che riunirà i giovani da tutto il mondo per dare voce alle loro idee e rispondere alle emergenze del nostro pianeta. I partecipanti – 160 ragazzi suddivisi in 20 gruppi interdisciplinari – si confronteranno in una tre giorni di Brainstorming sulle questioni più attuali dell’agenda ONU per lo sviluppo, a partire dal tema del World Food Day 2016 “Il clima sta cambiando, il cibo e l’agricoltura anche”.
La competizione, – 5 sfide, 1 giuria multidisciplinare, – che proseguirà interamente alla Fao fino al 2 dicembre, è stata organizzata dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI-UNA Italy) in collaborazione con il Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale (MSOI / Unya-Italy), e le Missioni diplomatiche degli Stati Uniti d’America in Italia, con il sostegno della Rappresentanza della Commissione europea in Italia e con il supporto tecnico dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).
Clima, cibo e agricoltura, generazione, fame zero, politiche alimentari, urbane e rurali, crimini ambientali e preservazione delle specie marine sono alcune le sfide che i giovani protagonisti – dai 18 ai 30 anni – provenienti anche da paesi lontani per cultura e tradizioni (Afghanistan, Azerbaigian, Burkina Faso, Egitto, India, Kazakistan, Libano, Montenegro, Pakistan, Palestina, Serbia, Federazione Russa) si troveranno ad affrontare, misurando la loro creatività e capacità di dialogo e di team working.
Alla cerimonia di apertura interverranno: il presidente del Senato Pietro Grasso, Franco Frattini, presidente della Sioi; Dan Gustafson, vice direttore generale della FAO; Gloria Berbena, ministro consigliere per gli Affari Pubblici dell’Ambasciata americana; Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; Cherif Bassiouni, professore emerito di Diritto e presidente onorario dell’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali; Ekaterina Zagladina, presidente del Segretariato permanente del Summit dei Premi Nobel per la Pace e Nicol Perez, osservatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite.
La maratona internazionale delle idee si chiuderà il 2 dicembre quando i tre gruppi che avranno fatto emergere maggiormente creatività, innovazione, interdisciplinarietà e capacità di impatto nei loro progetti multimediali, saranno premiati da una giuria qualificata. (Inform)