ASSOCIAZIONI
Organizzata dall’Ursa, che celebra i 30 anni di attività
MAR DEL PLATA – Domenica 11 settembre è iniziata una nuova edizione della Settimana Siciliana a Mar del Plata. La manifestazione è organizzata dall’Ursa (Unione Regionale Siciliana Argentina di Mar del Plata). L’associazione che raggruppa ai siciliani in questo territorio argentino è nata nella Casa d’Italia del Porto marplatense e celebra quest’anno i 30 anni di attività .La Settimana è cominciata con una santa messa in siciliano nella parrocchia Sagrada Famiglia del quartiere portuense celebrata da padre Miguel Cacciutto (che è anche delegato pastorale alle Migrazioni nella diocesi di Mar del Plata) il quale ha ricevuto omaggi siciliani e ha benedetto tutti i presenti augurando tutto il meglio per la settimana di attività. Succesivamente è stata scoperta una targa commemorativa all’entrata della chiesa che indica le celebrazioni per i 30 anni dell’Ursa con delle frasi in un bel siciliano. Presenti il presidente dell’Ursa Gustavo Venturelli, il membro Cgie Marcelo Carrara e padre Cacciutto. Il gruppo di ballo infantile della Casa d’Italia ha deliziato tutta la platea con delle melodie tradizionali.
Durante tutta la settimana si svolgerà diverse iniziative nella sede sociale. Tra esse , venerdì prossimo dalle 18.30 si svolgerà una esibizione di artigianato degli alunni del corso di ceramica e cultura siciliana diretti dalla docente Nadia Maletta. Poi si svolgerà un dibattito sul referendum costituzionale . Infine , domenica 18 settembre, grande festa alla Casa d’Italia per festeggiare i 30 anni di proficua attività con la presenza di un gruppo di siciliani di Buenos Aires ed il balletto siciliano Bedda del Circolo Siciliano di La Plata, anche la partecipazione del tenore Alejandro Brunengo e diversi prelibattezze alla siciliana.
“Auguriamo – ha detto Marcelo Carrara – un buon compleanno alla Unione Regionale Siciliana Argentina di Mar del Plata, un’ associazione che porta sempre in alto i valori dell italianità a tutto il nostro territorio.Ricordiamo che tantissimi famiglie siciliani hannno scelto la nostra città, colaborando con la construzione della stessa, principalmente al porto. La Sicilia è la regione con più nativi e discendenti, e con tanta voglia di fare. Per questo motivo come dirigente della comunità italiana locale e del Comune porteremo avanti i progetti che stanno lavorando insieme per il bene di tutti gli italiani e principalemente delle nuove generazioni¨ (Spazio Giovane/Inform)