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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I consiglieri del CGIE dell’Argentina aderiscono alla richiesta di Fediba e del Comites di Buenos Aires per una rapida conclusione dei lavori nel monumento a Cristoforo Colombo

ITALIANI AALL’ESTERO

Da “Tribuna Italiana” del 22.6.2016

 

BUENOS AIRES – I sette consiglieri che rappresentano la comunità italiana in Argentina nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), hanno manifestato il loro appoggio alla richiesta per una rapida conclusione dei lavori di restauro e montaggio del monumento a Cristoforo Colombo nell’ “Espigón Puerto Argentino”, fatta dalle istituzioni che rappresentano le associazioni e i cittadini italiani residenti nella Circoscrizione consolare di Buenos Aires, FEDIBA e COMITES rispettivamente. Le due entità hanno reclamato alle autorità nazionali dell’Argentina e a quelle del governo della Città di Buenos Aires, con un documento consegnato alla fine del mese scorso, nel quale reclamano una rapida conclusione delle opere di sistemazione del monumento, di fronte all’aeroporto Jorge Newbery e appoggio al progettato Museo dell’Italianità.

“I consiglieri dell’Argentina nel CGIE, come rappresentanti dell’intera comunità italiana in Argentina, aderiscono e fanno propria la richiesta di FEDIBA e COMITES di Buenos Aires alle autorità nazionali e della Città Autonoma di Buenos Aires, perché nell’ambito delle rispettive competenze, assicurino i mezzi necessari per una rapida sistemazione del monumento a Cristoforo Colombo nell’ “Espigón Puerto Argentino” della Città di Buenos Aires e sostengano il progetto del Museo dell’Italianità”, manifestano i sette consiglieri.

“I firmatari della presente – si legge nel comunicato – condividono in toto e fanno proprio il documento col quale FEDIBA e COMITES di Buenos Aires, argomentano per la citata richiesta e, ricordando che l’opera dello scultore Arnaldo Zocchi fu acquisita grazie alla raccolta popolare fatta tra gli italiani di tutta l’Argentina, autorizzano il presidente del COMITES di Buenos Aires, Dr. Dario Signorini, a realizzare anche a nome e in rappresentanza dei citati consiglieri del CGIE ogni pratica necessaria al raggiungimento dell’obiettivo di realizzare il Museo dell’Italianità e a sistemare il monumento a Cristoforo Colombo nel molo Puerto Argentina, superando il conflitto derivato dall’errata decisione di traslocare il monumento dal suo insediamento originale”.

Il documento porta le seguenti firme: Gr. Uff. Mariano R. Gazzola – Vicesecretario CGIE para América Latina (Rosario) Ing. Rodolfo Borghese – Consejero CGIE (Córdoba) Sr. Marcelo Carrara – Vicepresidente Com. Nuevas Generaciones CGIE (Mar del Plata) Cav. Ing. Juan Carlos Paglialunga – Consejero CGIE (Bahia Blanca) Gr. Uff. Gerardo Pinto – Consejero CGIE (Lomas de Zamora) Gr. Uff. Marcelo Romanello – Secretario Com. Información CGIE (Mendoza) Cav. Ing. Guillermo Rucci – Vicepresidente Com. Derechos Civiles CGIE (La Plata).

Da sottolineare infine che anche il COMITES della Circoscrizione consolare di La Plata, presieduto da Nicolás Rucci, ha manifestato la sua adesione al documento della FEDIBA successivamente fatto proprio anche dal COMITES di Buenos Aires. (Tribuna Italiana /Inform)

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