MOVIMENTI POLITICI
Presto la visita nel Paese sudamericano del presidente, Ricardo Merlo
ROMA – Luis Molossi, coordinatore del Maie Brasile e consigliere del Comites di Curitiba, dopo aver partecipato ai lavori della Consulta dei Veneti nel mondo di cui è membro in rappresentanza della Federazione delle Associazioni Venete dello Stato del Paranà, ha incontrato nei giorni scorsi a Roma anche i parlamentari eletti nella fila del Movimento nella circoscrizione Estero.
In questa occasione, una riflessione sulla situazione dei connazionali residenti in Brasile e sulle azioni da intraprendere nello specifico per protestare contro l’imposta di 300 euro legata alla presentazione della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana. Un contributo che Molossi ritiene ingiusto tanto più che il ricavato non viene reinvestito “nella già indebolita rete consolare italiana, che non ce la fa più a dare i servizi a nostri connazionali”.
A tal proposito il deputato Mario Borghese (ripartizione America meridionale) ha rilevato di non comprendere come si possa raccogliere firme contro la tassa e continuare tuttavia ad appoggiare il Governo, mentre il presidente del Maie, Ricardo Merlo ha ribadito come i “circa 21 milioni di euro pagati da coloro che iniziano una pratica di cittadinanza” non siano stati destinati neppure in parte al miglioramento dei servizi consolari. “Il Brasile è uno dei paesi più danneggiati da questo trasferimento di risorse dagli italiani all’estero a Roma, con una rete consolare che non risponde per niente ad una popolazione italiana così numerosa – afferma Merlo, che annuncia una sua imminente visita in Brasile per protestare insieme ai connazionali in merito a questa situazione. (Inform)