direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

È online il nuovo numero di “Bella Ciao Belgio”

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

 

BRUXELLES – E’ online il quarto numero del periodico italiano  “Bella Ciao Belgio” . A sessant’anni dalla strage di Marcinelle il collettivo ‘Bella Ciao Belgio’ coglie l’occasione per “far luce sulle dinamiche attuali dell’emigrazione italiana”.

“Storie di precarietà – scrive la redazione – e tentativi di espulsioni, tendenze crescenti nel lavoro irregolare, ma anche uno sforzo collettivo per dare risposte efficaci al dramma della nuova emigrazione di massa con la nascita del Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo. Il 4° numero di Bella Ciao è anche poesia: quella di Rosario Sollami, un quarto di secolo vissuto in Italia, un quarto di secolo in Belgio.

Non solo la tragedia del Bois du Cazier: nel 1907 – spiega la redazione – la miniera di Monongah, nel West Virginia, divenne la tomba per un numero imprecisato di lavoratori italiani. Molti dei quali minori, senza contratto e costretti a lavorare in assenza di qualsiasi controllo di sicurezza e manutenzione dei luoghi. In entrambi i casi le inchieste ufficiali assolveranno i padroni da ogni responsabilità.  Cosa è cambiato da allora? Gli emigrati italiani continuano ad essere vittime di sfruttamento. Secondo i dati de La Comune del Belgio il 40´% dei nuovi arrivati nel Paese è poco qualificato. E la precarietà strutturale nel settore Horeca (termine che si riferisce al settore delle aziende alberghiere, di ristorazione e catering) – una delle principali destinazioni per i lavoratori del Bel Paese – necessita di un’inchiesta approfondita. La retorica dei ‘cervelli in fuga’ si scontra con una realtà che i dati ufficiali non riescono a rappresentare né nei numeri, né tantomeno nelle sue complesse dinamiche. (Inform)

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