PATRONATI
Rivolto alle istanze di assistenza e tutela di vecchia e nuova emigrazione, con il coinvolgimento del patronato Ital, il Caf Uil, la Uim e l’Adoc
ZURIGO – Presentato in un incontro a Zurigo il progetto relativo alla creazione di un centro servizi unificato per le istanze di assistenza e tutela di vecchia e nuova emigrazione, progetto che intende coinvolgere tutti i servizi della Uil utili a questa specifica utenza, in particolare il patronato Ital, il Caf Uil, la Uim e l’Adoc.
Ad illustrare l’idea il presidente dell’Ital Uil, Gilberto De Santis, la responsabile del personale del patronato Maria Candida Imburgia, la responsabile dell’Area internazionale Anna Ginanneschi e il presidente della Uim, Mario Castellengo.
Al seminario, organizzato presso la sede del sindacato elvetico Unia, hanno partecipato anche il coordinatore europeo della Uim Dino Nardi unitamente al personale ed ai dirigenti delle due strutture attivi nella Confederazione. Il progetto di unificare i servizi della Uil anche all’estero, e quindi pure in Svizzera, è stato accolto positivamente – si legge nella nota diffusa dall’Ital Uil in proposito, – nella convinzione generale che unendo le sinergie delle varie strutture della Uil attive all’estero sia possibile offrire dei migliori e più puntuali servizi, fin dai prossimi mesi, auspicabilmente a chilometro zero alla comunità italiana. Il progetto nasce anche a seguito degli effetti determinati dalla ristrutturazione della rete consolare italiana in Svizzera, processo che ha limitato i servizi a disposizione dei circa 600 mila italiani residenti nella Confederazione a quelli erogati da una Cancelleria consolare a Berna, un Consolato a Basilea e tre Consolati generali a Ginevra, Lugano e Zurigo. (Inform)