RAI ITALIA
ROMA – Cicli, rassegne tematiche, appuntamenti che segnano la memoria e le ricorrenze del cinema italiano, scelti per il suo pubblico e presentati da un nuovo volto di Rai Italia, il giornalista e critico Alberto Farina. Film di prima visione o grandi classici del cinema italiano, da vedere e rivedere, che permetteranno di ripercorrere la storia dell’Italia, riflettere sul presente, divertirsi, emozionarsi, scoprire grandi storie, bravissimi attori, grandi registi del cinema italiano.
LO SPAZIO BIANCO, drammatico (2009), di Francesca Comencini, con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Guido Caprino, Salvatore Cantalupo
Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca o muoia. E se c’è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. E’ per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell’attesa che sua figlia Irene esca dall’incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un’apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell’attesa. Ma questo sforzo di isolamento doloroso consuma anche l’ultimo filo di energia a disposizione: la bolla di solitudine in cui Maria si è rinchiusa è messa a dura prova e alla fine esplode. E’ necessario che Maria salvi se stessa per riuscire a salvare la bambina. Non c’è che una soluzione: consentire al mondo di irrompere nella propria esistenza e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. E così inventarsi la forza per accompagnare Irene alla nascita.
Rai Italia 1 (Americhe): New York / Toronto Mercoledì 25 Maggio 2016 h20.00; Buenos Aires Mercoledì 25 Maggio 2016 h21.00. Rai Italia 2 (Asia – Australia): Pechino/Perth Giovedì 26 Maggio 2016 h18.00; Sydney Giovedì 26 Maggio 2016 h 20.00.
BELLA ADDORMENTATA, drammatico (2012), di Marco Bellocchio, con Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa, Pier Giorgio Bellocchio, Brenno Placido, Fabrizio Falco, Gian Marco Tognazzi, con la partecipazione di Roberto Herlitzka.
Tutto si svolge, in vari luoghi d’Italia, in sei giorni, gli ultimi di Eluana Englaro, la cui vicenda resta sullo sfondo. Personaggi di fantasia dalle diverse fedi e ideologie le cui storie si collegano emotivamente a quella vicenda, in una riflessione esistenziale sul perché della vita e della speranza malgrado tutto. Un senatore deve scegliere se votare per una legge che va contro la sua coscienza o non votarla, disubbidendo alla disciplina del partito, mentre sua figlia Maria, attivista del movimento per la vita, manifesta davanti alla clinica dove è ricoverata Eluana. Roberto, con il fratello, è schierato nell’opposto fronte laico. Un “nemico” di cui Maria si innamora. Altrove, una grande attrice cerca nella fede e nel miracolo la guarigione della figlia, da anni in coma irreversibile, sacrificando così il rapporto con il figlio. Infine la disperata Rossa che vuole morire, ma un giovane medico di nome Pallido si oppone con tutte le forze al suo suicidio. E contro ogni aspettativa, alla fine del film, un risveglio alla vita…
Rai Italia 1 (Americhe): New York / Toronto Sabato 28 Maggio 2016 h19.45; Buenos Aires Sabato 28 Maggio 2016 h20.45. Rai Italia 2 (Asia – Australia): Pechino/Perth Domenica 29 Maggio 2016 h18.30; Sydney Domenica 29 Maggio 2016 h 20.30. Rai Italia 3 (Africa): Johannesburg Sabato 28 Maggio 2016 h20.30.
LA FINE È NOTA, giallo (1993) di Cristina Comenicini, con Fabrizio Bentivoglio, Carlo Cecchi, Valérie Kaprisky, Valeria Milillo, Mariangela Melato, Valeria Moriconi, Daria Nicolodi, Corso Salani, Stefano Viali, Massimo Wertmüller.
Un noto avvocato, tornando dal lavoro, assiste al suicidio di uno sconosciuto che perisce gettandosi da una finestra del suo elegante appartamento romano. In casa, sua moglie Maria, è sconvolta: riferisce al marito che l’uomo era venuto a cercarlo per farsi difendere in un imminente processo che lo vedeva imputato per terrorismo. Dell’uomo si conoscono i precedenti ma, l’avvocato, sconvolto per l’accaduto, prende ad investigare per proprio conto sulla vita dell’uomo. Da questo momento si sposterà a Torino, città ove l’uomo aveva risieduto, fino a zone sperdute della Sardegna, luoghi natali del suicida. Dopo aver determinato varie responsabilità a carico dell’uomo, l’avvocato, scoprirà, con grande stupore, che l’uomo non si è affatto suicidato. A defenestrarlo è stata proprio sua moglie Maria, un tempo amante dell’uomo e a sua volta coinvolta in giri loschi. Di fronte alla verità l’avvocato ha un attacco di cuore ma la consorte, ormai scoperta, viene tratta in arresto dagli agenti di polizia.
Rai Italia 3 (Africa): Johannesburg Mercoledì 25 Maggio 2016 h20.30. (Inform)